Vomito nel cane, cause e rimedi

cane vomito

Le cause del vomito nei cani sono tante, più o meno gravi. A volte può essere una reazione normale all'eccesso di cibo o all'aver mangiato troppo in fretta.

Altre, in special modo quando è un fenomeno ricorrente, potrebbe trattarsi del sintomo di una malattia scatenante più grave.

Se il cane vomita più di due volte in un'ora è sempre il caso di portarlo dal veterinario. Di seguito le cause più comuni del vomito nel cane.


  • Parassiti intestinali. Spesso accompagnati anche da diarrea, si trovano sia nei cani adulti che nei cuccioli.

  • L'influenza, che causa vomito ma in modo lieve.

  • L'eccesso di acidità nello stomaco. In questo caso il vomito è giallo ed il fenomeno si verifica dopo i pasti, a causa di un eccesso di produzione di bile ed acidi nell'organismo. Per risolvere il problema, il cane va alimentato più spesso, ma con razioni inferiori di cibo.

  • Intolleranza alimentare, a causa di un cambiamento nella dieta o dell'ingestione di alimenti come il sale, la carne di maiale, il pesce, il manzo ed il frumento.

  • Ingestione di erba, un'abitudine comune nei cani che può causare vomito se in dosi eccessive.

  • Ingestione di animali morti, piante tossiche o immondizia.

  • Ingestione di alimenti non adatti alla dieta del cane, quali cibi ricchi di grassi, di zuccheri, di sale.

  • Indigestione causata dall'aver mangiato o bevuto troppo, un fenomeno comune nei cuccioli e nelle razze di piccole dimensioni che mangiano troppo e troppo in fretta.

  • Malattie come la pancreatite, i tumori, le infezioni batteriche, le infezioni all'orecchio ed il parvovirus. In questo caso il vomito può essere accompagnato da altri sintomi.

Cosa fare se il cane vomita.

In caso di vomito frequente bisogna rivolgersi al veterinario che prescriverà la giusta terapia in base alla causa scatenante, dagli antibiotici alle flebo per mantenerlo idratato.

Il veterinario, in casi meno gravi, può prescrivere dei farmaci come il Tylenol o il Pepto Bismol. Se il cane vomita di continuo nel corso della stessa giornata, bisogna tenerlo a digiuno, idratandolo con pezzetti di ghiaccio. Se non rigurgita l'acqua per almeno 12 ore consecutive, è possibile reintrodurre i cibi solidi, purché si tratti di pasti leggeri, come i cibi bolliti.

Via | Global Animal
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: