I primi 5 passi verso l’addestramento del nostro cane

I primi 5 passi verso l’addestramento del nostro cane

Spesso l’addestramento di un cane viene interpretato come una sorta di scuola per imparare a fare giochi, esercizi come per l’agility o lavori come il cane poliziotto. Và detto che quello è una parte dell’addestramento. Lo scopo principale è più vicino ad una guida di educazione. Un cane ben addestrato è più controllabile in situazioni […]

Spesso l’addestramento di un cane viene interpretato come una sorta di scuola per imparare a fare giochi, esercizi come per l’agility o lavori come il cane poliziotto. Và detto che quello è una parte dell’addestramento. Lo scopo principale è più vicino ad una guida di educazione. Un cane ben addestrato è più controllabile in situazioni difficili, è meno propenso a farsi prendere dal panico ed è un modo per insegnare loro a convivere con umani e altri cani. E’ importante che l’educazione avvenga sin da cucciolo (già a 2/3 mesi i cani apprendono in maniera rapidissima) ed inizi non appena il cane entra in casa nostra.

Uno degli aspetti fondamentali è stabilire subito la gerarchia del “branco”. Il cane deve identificare il padrone come capobranco. Questo si può fare con delle semplici azioni come, ad esempio, far mangiare il cane dopo di noi, uscire per primi dalle porte. Fate attenzione che nella famiglia tutti abbiano un ruolo nell’educazione del cucciolo. Cercate di comportarvi tutti nella stessa maniera, evitate che alcuni siano più rigidi e altri più accondiscendenti o che un familiare, per esempio, impedisca al cane di salire sul divano e un altro lo permetta, questo disorienterebbe il cane che non saprebbe a chi dare retta (con il risultato di ascoltare solo chi asseconda i suoi desideri).

Ci sono dei comandi di base con cui si inizia generalmente ad addestrare il cane:

  • Piede: è quando si insegna al cane a camminare affiancato al padrone senza gironzolare per i fatti suoi. Non è facile come comando poichè per strada possono esserci numerose distrazioni.
  • Seduto: Per insegnare questo comando, le prime volte, dovrete “forzare” lievemente il dorso del cane verso il basso per fargli capire cosa volete da lui. Un trucchetto è quello di usare un biscottino per premiarlo quando poserà il sedere per terra.
  • Terra: Questo comando è lo step successivo al “seduto”. Quando il cane è seduto picchiettate le mani per terra e aiutatevi prendendo le zampe del cane allungandogliele in avanti.

  • Vieni: Allontanatevi dal cane e battetevi le mani sul petto o sulla coscia per richiamare il cane da voi. Questo comando è molto utile se siete. abituati a lasciare libero il cane durante le passeggiate ( se lo fate, mi raccomando, fatelo solo in campi o parchi senza che il cane possa creare disagi o pericoli alle altre persone, ad altri animali e, soprattutto, a se stesso).
  • Lascia: Questo comando deve essere dato con voce ferma e sicura per far lasciare al cane quello che ha in bocca.

Ricordatevi che ogni buon addestramento deve essere percepito come un gioco. Non arrabbiatevi se il cane non fà quello che volete ma armatevi di molta pazienza e riprovate anche molte volte ricordandovi di fargli le coccole e dargli un premio se esegue il comando.

Via| Tuttocani

Foto| Flickr

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