Pet Therapy, come i nostri amici fanno stare meglio noi

Pet Therapy, come i nostri amici fanno stare meglio noi

La Pet Therapy è oramai una disciplina diffusa e consolidata della medicina moderna. L’effetto benefico che una creatura come un cane o un gatto può dare ai malati serve per migliorare il loro umore, la loro degenza ospedaliera e anche la loro salute. L’affiancamento di questa terapia ausiliaria a quelle tradizionali è arrivato anche nel […]



La Pet Therapy è oramai una disciplina diffusa e consolidata della medicina moderna. L’effetto benefico che una creatura come un cane o un gatto può dare ai malati serve per migliorare il loro umore, la loro degenza ospedaliera e anche la loro salute. L’affiancamento di questa terapia ausiliaria a quelle tradizionali è arrivato anche nel nostro Paese (solitamente piuttosto scettico riguardo le cure mediche alternative a quelle classiche) tanto che addirittura un ospedale, il San Martino di Savona, ha dato il proprio benestare per l’ingresso dei cani nei reparti in visita ai rispettivi padroni (semplicemente dimostrando di avere tutte le vaccinazioni in regola).

La Pet therapy ha molteplici funzioni soprattutto nella cura di eventuali disagi psico-fisici. Il “pet” ha una sorte di effetto magnetico, tende ad attirare su di se le attenzioni e ci dà molti spunti di socializzazione con altre persone. Ha un effetto di sostegno psicologico molto utile nelle persone anziane o nei bambini che si trovano in ospedale e risentono della lontananza dei loro cari. Aiuta a ridurre il livello di stress e di depressione riequilibrando il nostro sistema nervoso e, addirittura, influiscono positivamente sulla pressione arteriosa riducendola e facendo diminuire il rischio di infarto.

La Pet therapy non può sostituire le cure mediche ma può essere un valido supporto emotivo ai malati. Nel caso dei bambini si è visto che l’arrivo di un animale risolveva problemi come paura, stress, nostalgia della propria casa e dei genitori. I bambini avevano una risposta molto positiva alle terapie e sopportavano meglio il dolore che, purtroppo, alcune di queste causavano loro. Anche nel caso di persone anziane si è notato un miglioramento della socializzazione e del relazionarsi anche con i terapisti. Oltre ai cani e ai gatti capita di vedere pet therapy con cavalli e addirittura delfini.

Via| Focus

Foto| Flickr

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