Una filastrocca tedesca sul rapporto uomo e cane

L’autore tedesco Heinz Erhardt ha scritto una filastrocca su cani e uomini che all’inizio può sembrare poco simpatica.

Una filastrocca tedesca sul rapporto uomo e cane

Confesso che quando ho letto questa filastrocca sui cani di Heinz Erhardt (1909-1979) – comico, musicista, intrattenitore, attore e poeta tedesco –, l’ho trovata un po’ brutta, con la solita storia trita e ritrita di chi sia meglio tra cane e gatto. Poi però l’ho letta con calma e solo allora ho colto nell’ultimo verso un guizzo di genialità che ha capovolto il mio punto di vista: alla fine sì, la storia di gatti contro cani c’è, ma c’è una verità ancora più profonda.

Non importa, infatti, se Fido sia bello, brutto, grande, piccolo e se faccia tutte le sue cose per strada: il legame tra cane e essere umano è intenso e spesso non è facile capire chi sia sottomesso a chi!

Cane e padrone

Poco importa di che taglia, razza o condizione,
che sia bello, brutto oppur normale:
il cane è davvero un animale
e sulla strada fa tutte le sue cose.

Il gatto invece è più signore:
nessuno sa com'è, quand'è in amore,
qualche volta di notte lo si sente,
ma per il resto non si vede niente.

Il cane ringrazia per ogni punizione,
lecca la mano che lo tiene in prigione,
è sempre al suo padrone sottomesso
o anche viceversa, molto spesso.

Via | Filastrocche
Foto | Aaron Silvers

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