Gallarate accoglie i cani del terremoto

I disagi del sisma in Emilia romagna non riguardano, purtroppo, solo gli umani. Come accaduto per altre situazioni critiche, come la terribile nevicata che ha colpito l'Aquila lo scorso febbraio dove sono rimasti imprigionati molti cani in una struttura isolata, o come l'alluvione che ha colpito il Veneto due anni fa dove lo straripamento dei corsi d'acqua ha messo in crisi i rifugi, anche con il terremoto una preoccupazione è sorta. Il terremoto ha creato molti nuovi randagi. Alcuni di loro sono solo randagi "temporanei", scappati dalle abitazioni in seguito allo spavento della scossa, quando la situazione sarà tornata un po' più alla normalità magari riusciranno a ricongiungersi ma, per ora, devono essere ospitati nelle strutture predisposte.

Anche i cani che hanno ritrovato il loro padrone, per il momento, possono aver bisogno di una sistemazione temporanea. Per questioni pratiche solo i cani di piccola taglia possono rimanere nella tendopoli con i loro padroni mentre quelli più grandi devono trovare un altro alloggio. Il Canile di Gallarate ha dato la sua disponibilità ad ospitare i primi due ospiti. Si chiamano Pepe e Aaron e arrivano dal canile di Mirandola gestito dall'APAR (Associazione Piccoli Animali Randagi).

Se volete maggiori informazioni potete visitare il sito dell'APAR. Oltre ai due cani provenienti da Mirandola potrete vedere anche come opera l'associazione e, chissà, magari potrete conoscere il vostro nuovo amico del cuore!

Via| Varesenews
Foto| Flickr

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