Trapped Neutrophil Syndrome nel Border Collie: cause, sintomi e terapia

Trapped Neutrophil Syndrome nel Border Collie: cause, sintomi e terapia

Vediamo cause, sintomi, diagnosi e terapia di una malattia genetica che colpisce il Border Collie: la Sindrome da Intrappolamento dei Neutrofili.

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Oggi parliamo di una malattia genetica ereditaria che colpisce tipicamente i cani di razza Border Collie: in inglese è nota come Trapped Neutrophil Syndrome, mentre in italiano diventa Sindrome da Intrappolamento dei Neutrofili. In pratica in questa malattia il midollo osseo del cane produce normalmente i neutrofili, solo che non riesce poi a rilasciarli nel sangue. Il che vuol dire che il cane affetto da questa malattia non è in grado di contrastare infezioni perché non ha neutrofili circolanti, essendo tutti intrappolati nel midollo osseo.

Trapped Neutrophil Syndrome nel Border Collie: cause e sintomi

La Trapped Neutrophil Syndrome del Border Collie in passato difficilmente veniva diagnosticata. Molti cani affetti, infatti, raramente riescono a sopravvivere oltre il primo anno di vita, la maggior parte muore nel giro di pochi mesi. Inoltre in molti casi veniva liquidata come Fading Puppy Syndrome.

La TNA (questo il suo acronimo) è causata dalla mutazione di un gene: l’alterazione di tale gene fa sì che i neutrofili prodotti nel midollo osseo non vengano rilasciati nel sangue, dove dovrebbero svolgere un ruolo fondamentale nel sistema immunitario del cane. Un cane nato con questa malattia non sarà mai in grado di combattere infezioni o altre patologie, in quanto il suo sistema immunitario non funziona correttamente.

I cani affetti da questa malattia spesso sono più piccoli degli altri cuccioli e talvolta hanno cranio e zampe più lunghi e sottili. Solitamente i cuccioli malati mostrano segni di infezione già a poche settimane di vita, ma talvolta la malattia si rende manifesta quando il cane ha più di un anno di età.

I sintomi della Trapped Neutrophil Syndrome del Border Collie dipendono da quale infezione il cane prenderà. Non essendo in grado di contrastare le infezioni, il cane morirà a causa di esse.

Per quanto riguarda le modalità di trasmissione, la Trapped Neutrophil Syndrome è una malattia autosomica recessiva. Questo vuol dire che i cani possono essere:

  • sano: non hanno la mutazione del gene che causa la malattia
  • portatori: hanno la mutazione del gene, ma non la malattia. Possono però trasmetterla ai figli
  • malati: sono cani che non solo hanno la mutazione del gene, ma manifestano anche la malattia

Due cani sani che si accoppiano avranno cuccioli sani, mentre due cani malati che si accoppiano avranno cuccioli malati. Il problema sono i portatori: due portatori che si accoppiano avranno cucciolate con il 50% di probabilità di portatori, il 25% di probabilità di cani sani e il 25% di probabilità di cani malati.

Trapped Neutrophil Syndrome nel Border Collie: diagnosi e terapia

L’unico modo per diagnosticare una Trapped Neutrophil Syndrome nel Border Collie è quello di effettuare un test genetico per vedere se quel cane è sano, portatore o malato. Non tutti i laboratori effettuano tali test, per cui bisogna valutare attentamente col proprio veterinario dove inviare i campioni di DNA raccolti.

Purtroppo non esiste terapia per la Trapped Neutrophil Syndrome nel Border Collie, è una malattia mortale che conduce a morte il cane nel giro di pochi mesi, massimo un anno. L’importante è testare sempre i riproduttori prima dell’accoppiamento, in modo da escludere dalla riproduzione malati e portatori, onde evitare di avere cucciolate malate.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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