Cane che odia il guinzaglio

Cane che odia il guinzaglio

Cosa fare se il cane odia il guinzaglio e tira in passeggiata? Ma poi odia veramente il guinzaglio o tutto il contorno?

Ci sono proprietari convinti che il cane odia il guinzaglio: quando si avvicinano per metterlo, il cane scappa dalla parte opposta, si agita o cerca di mordere. Per non parlare di quando si è in passeggiata, con il cane che tira da tutte le parti slogando la spalla del conduttore o si gira a mordere di continuo il guinzaglio. Ma davvero il cane odia il guinzaglio? Oppure non siamo riusciti ad impostare una corretta routine di passeggiata e a educarlo correttamente?

Il cane non odia il guinzaglio, ma il modo in cui viene usato

Diciamo che per il cane un guinzaglio non usato correttamente diventa il simbolo di qualcosa contro cui lottare, ma il problema è a monte. Partiamo dall’inizio: un cane dovrebbe essere contento di andare in passeggiata, quando vede il guinzaglio sa che è ora di uscire per andare a fare un giro in un bel posto, dove si divertirà un sacco. Ma questo non accade se prendete il guinzaglio solo per portare il cane dal veterinario o se il concetto di passeggiata divertente è una passeggiata breve di cinque minuti, giusto il tempo di fare pipì e cacca e poi si torna subito a casa.

Mi sembra evidente che in questi casi il cane non possa imparare ad apprezzare la passeggiata e che quindi anticipi il suo malcontento prendendosela con il guinzaglio.

Stessa cosa per i cani che tirano al guinzaglio: il problema è che hanno imparato che quella cosa attaccata al loro collo li tira perennemente dalla parte opposta, quindi per principio, sentendosi tirare da una parte, per puro istinto loro tirano dall’altro.

Come insegnare al cane ad usare il guinzaglio?

Tutto sta nell’insegnare al cane ad usare bene il guinzaglio sin da cucciolo. Prima di tutto associandolo a qualcosa di piacevole, quindi passeggiate divertenti in posti che piacciono al cane. Eventualmente ricordandosi anche di premiare con del cibo il cane quando si avvicina a noi mentre abbiamo il guinzaglio in mano o quando si comporta bene in passeggiata: un rinforzo positivo vale più di mille rinforzi negativi o strattoni continui dati a casaccio.

Quando mettete il guinzaglio per la prima volta, non tiratelo da tutte le parti pretendendo che impari subito ad usarlo. Le prime volte lo si aggancia e lo si lascia libero per qualche minuto, in modo che il cane prenda confidenza con quella cosa nuova e strana. Poi, man mano, lo si invoglia a procedere attirandolo con premietti di cibo, senza tirarlo, perché automaticamente lui tirerà nella direzione opposta.

Cercate di fare passeggiate lunghe e divertenti anche per il cane, permettendogli ogni tanto di fermarsi ad annusare. Cercate di impostare una routine ben definita: si esce, si passa il primo quarto d’ora a camminare per sgranchirsi, poi ci si ferma per pausa pipì, cacca ed eventualmente per giocare, poi si riparte per un altro quarto d’ora, poi ci si riferma e via dicendo. Possibilmente non tornando a casa dopo dieci minuti di uscita: il cane in questo modo non impara ad amare la passeggiata, quindi anche in futuro per lui il guinzaglio sarà il preludio a qualcosa di noioso e ricco di ansia e fretta, quindi qualcosa da evitare a tutti i costi.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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