Perché al gatto trema la coda?

Come mai al gatto a volte trema la coda? Quale significato può avere? Andiamo a scoprire perché al gatto trema la coda.

Gatto bianco

Vi siete mai accorti che al vostro gatto trema la coda? Non lo fanno tutti i gatti, quindi non bisogna preoccuparsi né nel caso in cui questa coda trema né nel caso in cui questa non trema. Si tratta di uno dei tanti modi con cui il gatto cerca di comunicare con noi, alcuni gatti tendono di più ad utilizzare il linguaggio del corpo per parlarci, altri preferiscono vocalizzare di più.

Molti proprietari si preoccupano se il gatto fa troppe fusa o poche fusa, se miagolo troppo o se miagola poco, se quello del vicino fa quel particolare verso o se il suo non lo fa e via dicendo: non tutti i gatti manifestano gli stessi atteggiamenti e comportamenti, c’è comunque da considerare la variabilità del singolo individuo. Così come c’è la persona che parla di più e quella che parla di meno, quella che gesticola di più e quella che gesticola di meno, quella che fa quel gesto particolare e quella che non lo fa, ecco che per il gatto è la stessa cosa.

Coda del gatto che trema

Perché la coda del gatto trema? Diciamo che fondamentalmente ci sono due motivi. Nel primo caso un tremolio delicato in punta, specie con coda tenuta dritta, indica felicità e benessere da parte del gatto. Può essere felice perché vi vede tornare a casa, perché gli date da mangiare, perché sta giocando con voi: qualsiasi sia la causa che rende felice quel gatto, ecco che potrebbe avere questo leggero tremolio sulla coda. Il che non vuol dire che se un gatto non lo fa non è felice: semplicemente lo manifesta in altro modo o non ritiene necessario manifestarvelo apertamente. In questo caso è un po’ come l’equivalente del gatto che vi viene incontro con la coda a punto interrogativo, il discorso è il medesimo. Ma attenzione: non confondete il tremolio da contentezza con la coda agita da nervosismo pre aggressione, ne va della sicurezza delle vostre dita e delle vostre caviglie. La coda agitata da paura, stress, agitazione, aggressività mostra degli scatti violenti e ci sono poi anche tutti gli altri segni da considerare: coda tenuta bassa, orecchie basse e tenute all’indietro, gatto che soffia e mostra i denti… direi che è abbastanza semplice capire quando si tratta di felicità o di aggressività.

Il secondo motivo per cui la coda del gatto trema è subito prima di urinare, soprattutto in caso di marcatura verticale di gatti maschi interi, non sterilizzati. Dai sei mesi in su (anche se qualche micio può essere più precoce ed anticipare i tempi) il gatto maschio diventa sessualmente attivo, il che vuol dire che oltre a miagolare perché è in cerca delle femmine, si sentirà in diritto di marcare il territorio, urinandoci sopra. La posizione che assume è tipica, impossibile confonderla: si posiziona col di dietro verso una superficie verticale (lo stipite di una porta, una sedia, la vostra gamba), la coda è dritta come un fuso, poi comincia visibilmente a tremare ed ecco che arriva il getto di urina. Ovviamente anche in questo caso di tratta di un comportamento del tutto normale del gatto, se volete evitarlo dovete sterilizzare il gatto prima che inizi a marcare il territorio.

Cosa fare

Cosa fare se ho un gatto a cui trema la coda? Assolutamente nulla, come abbiamo visto prima si tratta di comportamenti normali per il micio. Se lo fa come marcatura, il consiglio è quello comunque di sterilizzarlo, anche se sarebbe meglio farlo prima che cominciasse questa marcatura del territorio altrimenti poi potrebbe mantenere l’abitudine di urinare dove gli capita.

E non preoccupatevi se non vedete mai tremare la coda del vostro micio per la felicità, probabilmente la sta manifestando in altro modo, dovete solo scoprire qual è. Per quanto riguarda altre cause di tremori, in caso di convulsioni e fascicolazioni muscolari non è solo la coda a tremare, ma tutto il corpo e il gatto comunque manifesta i sintomi della malattia, per cui anche qui è impossibile confondere le due situazioni.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Deedodigital

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