Il cane è mio e lo gestisco io

La stupidità non è un alibi. L'ignoranza nemmeno. Questo, però, moltissime persone sembrano proprio non capirlo. Se esiste una legge, la numero 189 del 2004, dove si stabilisce che, cito testualmente:

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro

ci sarà anche un motivo. Il fatto che questo sia il Paese dove le leggi si interpretano a proprio uso e consumo non è certo una giustificazione. Un signore a Roma o non era dello stesso avviso o, più semplicemente, se ne fregava della legge. I fatti si sono svolti in un parchetto dove l'individuo è stato visto malmenare i suoi tre cani. I testimoni hanno chiamato la polizia che è intervenuta prontamente.

Alla richiesta di spiegazioni, l'uomo ha candidamente risposto: "I cani sono miei e posso picchiarli". Ovviamente non è così e quando gli agenti glielo hanno fatto notare lui, per tutta risposta, si è scagliato anche contro di loro. Adesso dovrà fare i conti con la giustizia e, per fortuna, i cani sono stati dati in affidamento.

Via| Il Messaggero
Foto| Flickr

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