Quando un cane perde il suo amico umano: poesia Su Bianca è caduta la neve

Il poeta Luciano Somma racconta lo smarrimento di Bianca, un cane pastore maremmano, alla morte del suo amico umano.

Con la struggente poesia dal titolo Assenza, che è stata molto apprezzata dalle lettrici e dai lettori di Petsblog, il poeta Luciano Sommaaveva pennellato dinanzi ai nostri occhi la solitudine di un uomo che perde il suo amico cane a seguito della morte e che si lascia andare ai ricordi dei tempi vissuti insieme al cagnolotto meticcio.

Con la poesia Su Bianca è caduta la neve il punto di vista si ribalta: è un cane che si sente spaesato perché il suo amico umano è morto. Questa composizione poetica trae spunto da un fatto realmente accaduto, narrato dal giornale Il Mattino il 18 settembre 1998: Bianca, un pastore maremmano, pur di restare accanto all'amico umano con il quale ha trascorso tutta la propria vita, non teme di affrontare la morte.

Non sono rari, del resto, esempi di cani che instaurano un legame profondissimo con gli esseri umani tanto da lasciarsi morire quando i padroncini muoiono oppure che, in caso di pericolo grave, si fanno in quattro per cercare di salvare i loro amici umani cercando soccorsi a destra e a manca. E, spesso, vi riescono.

Bianca sa che il padrone non torna,
ma lo aspetta ugualmente.
L’ospedale è a due passi da lei
come il cibo che non vuol mangiare
perché la memoria sua è ferma
alla mano callosa ma buona
che la carezza la testa...
e ora che resta?
A che serve il Natale
(perché sa, lo ha capito
guardando un albero peno di luci
ch’è festa)
se il suo amico più caro non c’è?
Eppure lo cerca caparbia
nel viso di ogni passante!
Ma l’odore di chi amava tanto
è ormai troppo lontano.
L’aria attorno si è fatta di gelo.
Le si appannano gli occhi.
Su Bianca è caduta la neve.

Foto | That Angela

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