Sindrome nefrosica nel cane e nel gatto: cause, sintomi e terapia

Conoscete la sindrome nefrosica nel cane e nel gatto? Andiamo a scoprirne cause, sintomi, diagnosi e terapia.

Oggi andremo a parlare di una patologia di cani e gatti nota come sindrome nefrosica. Si tratta di un’insieme di sintomi e segni clinici da non confondere con l’insufficienza renale. In pratica la sindrome nefrosica viene definita come la presenza contemporanea nel paziente di proteinuria, ipoalbuminemia, ipercolesterolemia e edemi. In generale i cani e i gatti che manifestano una sindrome nefrosica sono più a rischio nello sviluppare forme di ipertensione, ipernatriemia, insufficienza renale o anche problematiche tromboemboliche rispetto a quelli con hanno una nefropatia glomerulare non nefrosica.

Cause


Cane gatto

Purtroppo in veterinaria non sono ancora ben note le cause per cui alcuni pazienti sviluppino una sindrome nefrosica e altri no. In generale, come già detto prima, la sindrome nefrosica è caratterizzata da quattro alterazioni particolari:


  • proteinuria
  • ipoalbuminemia
  • ipercolesterolemia
  • edemi periferici

Nella sindrome nefrosica si assiste a una proteinuria costante e persistente, di gravità tale da far sì che compaiano anche gli altri tre sintomi. Non è detto però che questi tre sintomi si manifestino sempre in casi di pazienti con proteinuria grave. Di solito una proteinuria tale da scatenare una sindrome nefrosica si ha in corso di nefropatie gravi, soprattutto amiloidosi (provocata da malattie infiammatorie croniche o si trova in associazione a diabete mellito o iportiroidismo) e glomerulonefriti immunomediate (questa può essere sia primaria che secondaria ad altre patologie come infezioni croniche, Leishmaniosi, filariosi cardiopolmonare, lupus eritematoso sistemico, tumori, sindrome di Cushing).

Sintomi e diagnosi

Per quanto riguarda i sintomi di sindrome nefrosica nel cane e nel gatto ricordiamo:


  • dimagramento
  • edemi degli arti o della parte ventrale del tronco (si parla di edema declive)
  • ascite
  • vomito, anoressia da insufficienza renale
  • dispnea, debolezza da tromboembolismo polmonare

A questi sintomi vanno associati quelli delle patologie che possono provocare sindrome nefrosica. Nei casi gravi e terminali, ecco che si ha anche iperazotemia, squilibri elettrolitici come iperfostatemia e ipercaliemia, odore uremico dalla bocca, polidipsia e poliuria. Per quanto riguarda la diagnosi di sindrome nefrosica, si ha attraverso il riscontro delle quattro anomalie: proteinuria, ipoalbuminemia, ipercolesterolemia e ascite.

Terapia

La terapia della sindrome nefrosica dovrebbe essere rivolto a trattare la causa scatenante, a rallentare la progressione della patologia, a dare misure di sostegno e anche ad evitare complicanze secondarie. Visto che spesso la sindrome nefrosica è su base autoimmune, ecco che bisognerà trattare questa problematica con appositi farmaci, mentre bisogna inserire nella dieta acidi grassi (acido eicosapentanoico o acido-linolenico), correggere lo stato di idratazione, controllare lo stato di eventuale ipertensione, controllare il tromboembolismo e somministrare diete adatte a cani e gatti con insufficienza renale: è vero che il soggetto perde proteine, ma se ne inserisco troppe nella sua alimentazione la perdita peggiora, se le elimino del tutto induco malnutrizione. Quindi ci vanno proteine iperdigeribili, in quantità contenuta, ma di alto valore biologico.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Scanis

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