Una brutta avventura per un cane in vacanza

Portare il cane in aereo può portare brutte sorprese, guardate cosa è successo a questo amstaff

Avete mai fatto un viaggio in aereo e, al vostro arrivo, avete scoperto che la compagnia aerea aveva smarrito il vostro bagaglio? Come vi siete sentiti? Arrabbiati prima e, immagino, preoccupati poi. E se ad essere smarrito non fosse il vostro trolley ma...il vostro cane? Questa è la terribile disavventura, conclusasi fortunatamente con un lieto fine, per un ragazzo di nome Alessio e per Tyler, il suo amstaff. Alessio ha deciso di andare a Lanzarote e l'ha fatto con il migliore compagno di viaggio che potesse scegliere: il suo cane.

Ha contattato la compagnia aerea, ha pagato il supplemento di 120 euro per il cane (e 150 euro per il trasportino) e si è imbarcato. Arrivato a Lanzarote, sette ore dopo, la terribile scoperta: il cane non era arrivato! La compagnia ha detto che nell’aeroporto della capitale, Tyler è stato “smarrito”. Poi spiega che, per assenza di spazio in stiva, non era stato imbarcato. Tyler, alla fine è stato imbarcato, senza che Alessio sapesse nulla, su un volo per Las Palmas. Iberia aggiunge che, se Alessio non va a Las Palmas (a circa 200km da Lanzarote) a riprenderlo dovranno farlo tornare a Linate.

cane-640


Alla fine, dopo estenuanti trattative il cane arriva all’aeroporto di Arrecife a Lanzarote con un dente rotto, le gengive sanguinanti, un occhio gonfio, il naso tagliato e varie altre lacerazioni. Tutto questo a causa della durata del viaggio e dello stress. Il viaggio è durato, infatti, cinque ore più del previsto. Era stato sedato con alcuni tranquillanti prescritti dal veterinario per coprire la tratta prevista di sei ore, ma ha dovuto rimanere chiuso per più del doppio del tempo e, spaventato, si è ferito cercando di uscire e di forzare il trasportino, arrivato semidistrutto, chiuso da assi di legno e con evidenti segni di urto dall’esterno.

Alessio ha sporto denuncia contro la compagnia aerea e spero per lui (e soprattutto per Tyler) che vinca la causa e si faccia rimborsare una bella cifra. Nei suoi panni avrei perso la pazienza e sarei esploso dalla rabbia ma, comunque, nel dubbio non farò mai un viaggio in aereo con il mio cane!

Via| Il Fatto Quotidiano

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail