Il bambino migrante che porta con sé il proprio gatto bianco

La Marina Militare informa che oggi, insieme a tanti altri migranti, è sbarcato sulle nostre coste anche uno splendido gatto bianco, tenuto in braccio dal suo piccolo amico umano.

Sul proprio account Twitter la Marina Militare aggiorna sulle varie operazioni che porta avanti, come quella di soccorso ai migranti che approdano sulle nostre coste. Oggi, 13 aprile, ha comunicato che nel pomeriggio a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento (città che, tra l’altro, ha dato i natali a Luigi Pirandello), sarebbe sbarcata la Nave Sirio con a bordo duecentoquarantanove migranti (il video si riferisce a uno dei salvataggi dei giorni scorsi, operati sempre dalla Nave Sirio).

Lo sbarco è avvenuto come previsto, ma con un passeggero in più. Sempre la Marina Militare, infatti, ha twittato che tra i vari passeggeri c’era anche un gatto, insieme al suo piccolo amico umano. Questo il tweet in questione:

Oltre al testo, come si può vedere, la Marina Militare ha pubblicato anche la foto: un bel gatto bianco tenuto in braccio dal suo amico umano (essendo minorenne ha il volto non riconoscibile).

Qui su Petsblog non ci stancheremo mai di ripeterlo: cani, gatti, criceti, conigli, furetti e tutti gli animali che vivono con noi, fanno parte della nostra famiglia. E non lo dico tanto per dire: chi di noi vive con gli animali non umani, sa bene che quando ci viene chiesto qualcosa sulla nostra famiglia, Micio, Fido e via dicendo fanno parte della normalità dei nostri discorsi perché sono, a tutti gli effetti, membri della nostra famiglia. E notizie come quella data dalla Marina Militare riempiono il cuore di gioia e di speranza per un futuro migliore, in cui gli animali non siano visti solo più come una “compagnia”, ma parte integrante della nostra società.

Una notizia simile a quella di oggi ve l’avevamo data a inizio anno, segnalandovi come una famiglia non se l’era sentita di abbandonare il proprio gatto e aveva deciso di portarlo con sé nella traversata del canale di Sicilia. Commentava allora il capitano di vascello Eugenio Zumpano, comandante della nave San Marco:

Abbiamo a bordo quarantacinque bambini, ventitré donne e per la prima volta anche un gatto. Sono persone che abbiamo raccolto e strappato dal mare da cinque imbarcazioni diverse.

Grazie ad Arianna Galati per la segnalazione.

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