Gli USA in rivolta per le continue uccisioni di cani da parte della polizia

Negli Stati Uniti, sempre più cani rimangono vittime delle forze dell'ordine ma, forse, qualcosa si sta muovendo per porre rimedio a questa piaga.

Negli Stati Uniti c'è una terribile escalation di brutalità dda parte delle forze dell'ordine nei confronti dei cani. Onon passa giorno in cui non si abbiano notizie di cani, di qualsiasi razza ed età, uccisi dalle forze dell'ordine durante i loro interventi. La lista è impressionante. La prevalenza è verso i molossi, cani che tendono ad essere più tenaci verso chi minaccia i loro proprietari. I cani non capiscono se i loro proprietari sono in torto e si parano in loro difesa. La polizia, senza pensarci su, spara e uccide. Giusto per farvi capire di quanto non si tratti di un caso isolato, sappiate che il 12 maggio scorso, davanti alla Corte Federale Californiana, si è svolta una manifestazione contro questo abuso di violenza (Qui sotto vedete una delle tante foto scattate durante l'evento).

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Un esempio di quello che sta succedendo lo potete trovare su Facebook alla pagina "Dog shot by Police" (cani uccisi dalla polizia, un titolo che lascia poco spazio all'immaginazione), pagina con oltre 10.000 "like" nella quale vengono raccolte tutte le notizie rilasciate dai mass-media americani riguardati questi casi di violenza gratuita. Ci sono storie di violenza gratuita quanto stupida come quella del pitbull Kaleah che si è avventurata nel giardino della vicina. Lei, spaventata, ha chiamato la polizia che, senza pensarci troppo, ha sparato a Kaleah, uccidendola. Forse, però, qualcosa si sta muovendo. Diversi dipartimenti di polizia stanno organizzando dei corsi appositi per gli agenti. In questi corsi viene insegnato loro ad agire nella maniera appropriata quando ci si trova di fronte ad un cane, senza dover sempre estrarre l'arma da fuoco.

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