Aumentano le spiagge a misura di cane

Dalla Regione Abruzzo arriva una bellissima notizia

cane in spiaggia

Il Consiglio della Regione Abruzzo ha approvato una nuova legge che ha garantito ed esteso l'accesso a tutto il litorale agli animali domestici. Tutti i comuni costieri si devono quindi dotare di un tratto di arenile dedicato ai bagnanti con quattro zampe al seguito.

Un primo, positivo passo e un esempio da seguire in tutte le Regioni d’Italia e in tutti i Comuni, anche in forza dell’accordo tra l'Anci e la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, che promuove l'istituzione di spiagge "animal friendly" nei Comuni costieri.

L'accesso e la permanenza sulle spiagge degli animali è subordinato, chiaramente, al rispetto delle normative igienico-sanitarie. Gli animali dovranno essere in regola con le vaccinazioni e dovranno rimanere nelle vicinanze dei conduttori e degli ombrelloni. Il proprietario ha l'obbligo della rimozione delle deiezioni. Qualora non sia espressamente vietata è possibile anche la balneazione, sotto stretta sorveglianza del conduttore.

In una nota, la LAV commenta:

Negli ultimi anni le spiagge che ammettono animali sono aumentate, anche se l’offerta non è certamente commisurata al numero delle famiglie che vivono con un quattro zampe e va necessariamente implementata. Siamo quindi ancora lontani da Paesi europei come la Francia, in cui è possibile godersi la vacanza con il cane o il gatto. L’augurio è che Regioni e Comuni effettuino scelte lungimiranti, garantendo gli arenili agli animali. Ciò, oltre a non discriminare i cittadini che vivono con un animale e a contrastare abbandono e randagismo, potrà attirare anche una fetta di turisti che per non separarsi dal quattro zampe durante la vacanza, spesso sono costretti a cercare all’estero.

Via | LAV

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