Ansia da separazione cane post lockdown: 5 modi per evitarla

Ansia da separazione cane post lockdown: 5 modi per evitarla

Dopo il lockdown sarà inevitabile non aver un aumento dei casi di ansia da separazione nel cane. Ecco 5 modi per cercare di evitarla.

E’ inevitabile: così come molti cani hanno manifestato problemi comportamentali a inizio lockdown, non essendo abituati a convivere per così tante ore con i loro umani perennemente a casa, ecco che a fine lockdown è previsto un aumento dei casi di ansia da separazione nei cani. Ormai i cani si sono abituati ad averci con loro 24 ore su 24, 7 giorni su 7: coccole, attenzioni, spuntini e passeggiate ogni volta che ne avevano voglia stanno per finire bruscamente. Alcuni cani faranno fatica a riabituarsi ai vecchi ritmi di vita e il rischio è che sviluppino problemi comportamentali come l’ansia da separazione. Ecco dunque 5 cose che potete provare a fare per ridurre il rischio di questi problemi.

Ovviamente non tutti i cani (e gatti) avranno problemi in tal senso: ci sarà anche chi si rimetterà a dormire un po’ di più, senza manifestare particolari sintomi. Quali? Eccoli (tipicamente quando il proprietario non è in casa):

  • ululati
  • abbaio
  • piagnucolii
  • comportamenti distruttivi
  • autolesionismo
  • toelettatura esagerata
  • appetito variabile

Consigli per ridurre l’ansia da separazione

  1. Il momento migliore per uscire di casa è dopo che il cane ha fatto esercizio fisico o ha mangiato. L’idea è che in queste situazioni il cane sia abbastanza stanco da voler fare un pisolino e rilassarsi in solitudine, anche in assenza del suo umano preferito
  2. Iniziare a riorganizzare la giornata post lockdown prima che la quarantena finisca sul serio. Programmate orari di gioco regolari, esercizio fisico, passeggiate e insegnategli a stare tranquilli in una stanza o nella cuccia mentre voi siete al lavoro
  3. I primi 15 minuti di uscita da casa sono solitamente i peggiori per i cani, per cui fate in modo di associare questo lasso di tempo a un rinforzo positivo come giochini o premietti. Se quando uscirete di casa la loro mente sarà distratta o impegnata, ecco che automaticamente si genererà un’associazione positiva. Successivamente aumentate progressivamente il tempo trascorso giornalmente lontano dal cane
  4. Abituate il cane a essere lasciato da solo per brevi periodo di tempo mentre fate commissioni. Lasciategli dei giocattoli tipo il Kong o i giochi di intelligenza e rientrare solo quando non piangono più. Questo a meno che non sia in pieno attacco di panico: in questo caso prima che si faccia male rientrate e poi contattate subito un veterinario comportamentalista
  5. Rendete più indipendenti i vostri cani: anche contatti minimi come il cane che vi dorme addosso mentre guardate la TV o un’occhiata di troppo, su cani predisposti può aumentare il rischio di sviluppare l’ansia da separazione. Se avete cani molto appiccicosi, cercate di premiarli quando si comporta in maniera calma e indipendente

Via | Hello Magazine

Foto | Pixabay

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