Diarrea nel criceto: cause e terapia

Per la serie "Anche i criceti hanno la diarrea", andiamo a vedere le principali cause di diarrea nel criceto, la terapia e cosa fare.

Ebbene sì, anche i criceti possono avere diarrea. Ed esattamente come in tutti gli altri animali, uomo incluso, non è mai normale avere diarrea. Questo ci tengo a sottolinearlo perché troppo spesso si vedono gattini o cani, sia cuccioli che adulti, portati a visita dopo 10-15 giorni di diarrea costante perché "Qualcuno mi aveva detto che era normale per i gattini/cuccioli avere diarrea". No, non è normale, è indice di patologia in atto che deve essere curata e non trascurata per una quindicina di giorni prima di decidersi a portare il pet dal veterinario. Se è vero che la quasi totalità dei cuccioli e dei gattini può avere i vermi con relativa diarrea, questo non vuol dire che li devi lasciare in queste condizioni: voi come vi sentireste dopo 15 giorni di diarrea continuativa?

Cause di diarrea nel criceto


Criceto russo

Dopo aver appurato che avere la diarrea non è normale, andiamo a vedere quali sono le principali cause di diarrea nel criceto. Si tratta di una patologia molto frequente:


  • Wet Tail: la famosa coda bagnata o ileite proliferativa. Trattasi di una gravissima forma di enterite del criceto, capita di vederla soprattutto nel criceto dorato, ma non è escluso che colpisca anche criceto russo e siberiano. Pensate che il tasso di mortalità è altissimo, si arriva al 90% di morte nei criceti colpiti. La causa della Wet Tail è il batterio Lawsonia intracellularis, la sua via di trasmissione è quella oro-fecale. Tende a colpire di più i giovani criceti di 3-8 settimane di vita e fattori predisponenti sono gli errori alimentari, la scarsa pulizia e igiene della gabbia, il sovraffollamento e gli stress. Come sintomi avete la classica diarrea acquosa che sporca il pelo, il criceto non mangia, è letargico, si tiene curvo e muore nel giro di soli due giorni. Talvolta i criceti vengono colpiti in modo meno acuto, ma non meno grave ed ecco che compaiono prolasso rettale, invaginamento e peritonite
  • Enterite da Clostridium piliforme: questo batterio intracellulare obbligato provoca la malattia di Tyzzer. Anche in questo caso possiamo avere forme di diarrea acuta con morte
  • Enterite da Salmonella: rara, ma può capitare. Trattandosi di una potenziale zoonosi, è il motivo per cui è caldamente sconsigliato dare carne cruda di pollo al criceto
  • Errori alimentari: ho visto criceti alimentati con mangimi per cavie e conigli andare incontro a mostruose forme di meteorismo con diarrea. Così come capita di vedere diarree da alimentazione non corretta, per esempio non è una buona idea dare latte o formaggi al criceto perché possiamo scatenare la diarrea. E’ vero che il criceto è un animale onnivoro, ma questo non vuol dire che può mangiare cibi non adatti a lui

Cosa fare e terapia

Se avete un criceto con diarrea, portatelo subito dal veterinario. Non potete aspettare di vedere come va fra qualche giorno, perché è probabile che fra qualche giorno il criceto così trascurato sia morto. In caso di Wet Tail, si tenta con la terapia medica con appositi antibiotici, si prova a reidratare il criceto (sempre se collabora), si correggono tutti i fattori predisponenti, ma spesso anche con la terapia la mortalità rimane alta.

Nel caso della malattia di Tyzzer, la terapia è uguale a quella della Wet Tail, quindi antibiotici, fluidi reidratanti, ma anche qui la mortalità è alta. Considerate le dimensioni ridotte di un criceto: una diarrea persistente del genere per anche solo due giorni provoca una disidratazione e uno squilibrio elettrolitico tali da causarne la morte. Se poi tardiamo a far vedere il criceto con diarrea dal veterinario, beh, la prognosi non può che essere infausta.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | cdrussorusso

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