Che cos’è l’Anagrafe degli Animali d’Affezione per cani, gatti e furetti

L'iscrizione all'Anagrafe degli Animali d'Affezione è obbligatoria per i cani e facoltativa per gatti e furetti.

L’Anagrafe canina è un vero e proprio registro della popolazione dei cani e ne riporta i mutamenti: variazione o rinuncia di proprietà, variazione di residenza, smarrimento, furto e morte. Oltre a iscrivere i cani in Anagrafe è obbligatorio comunicare entro i tempi previsti dalla propria legge regionale, la variazione e la rinuncia di proprietà, la variazione di residenza, lo smarrimento, il furto e il decesso del cane. Il sito del Ministero della Salute è chiaro:

L'Anagrafe degli Animali d’Affezione è il registro nazionale dei cani, gatti e furetti identificati con microchip in Italia. Si tratta di una banca dati, alimentata dalle singole anagrafi territoriali, che intende fornire on line i riferimenti utili per rintracciare il luogo di registrazione degli animali e il loro legittimo proprietario, nel rispetto della tutela della privacy del cittadino. L’Anagrafe degli Animali d’Affezione comprende i dati dell’Anagrafe Canina Nazionale che, dopo la prima fase di avvio, si è arricchita con nuove informazioni relative all'animale quali la specie (cane, gatto, furetto), la razza e il sesso dei cani. I dati relativi alle anagrafi dei gatti e dei furetti gestite dalle Regioni sono in continua implementazione.

La registrazione dei cani nelle relative banche regionali è un atto obbligatorio sancito dalla legge. Inoltre rende possibile rintracciare il proprio cane in caso di smarrimento ed è di fondamentale importanza per prevenire il randagismo.

Un cane felice

Sul sito del Ministero della Salute ci sono indicazioni chiare su come iscrivere il cane all’Anagrafe canina. Leggiamo:

Ogni Regione può avere delle procedure leggermente diverse. È bene dunque rivolgersi ai servizi veterinari delle ASL competenti sul territorio o a medici veterinari libero professionisti abilitati ad accedere all’anagrafe regionale degli animali d’affezione. Il veterinario pubblico o privato, al momento dell’applicazione del microchip, rilascia il certificato d’iscrizione all’anagrafe.

Ricordiamo, infine, che il certificato di iscrizione in Anagrafe canina deve accompagnare il cane in tutti i trasferimenti di proprietà.

C’è l’anagrafe anche per gatti, furetti e conigli?


Gatto che si rilassa

Gatti e furetti possono essere iscritti volontariamente nell’Anagrafe degli Animali d’Affezione.

I medici veterinari possono registrare i gatti per scelta dei proprietari anche nella banca dati privata denominata Anagrafe Nazionale Felina realizzata dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Tale banca dati non sostituisce l’Anagrafe degli Animali d’Affezione.

Anche il coniglio d’affezione ha la possibilità di essere iscritto presso una banca dati privata a lui dedicata realizzata dall’AAE-Conigli onlus (Associazione Animali Esotici- Sezione conigli) e denominata appunto Anagrafe dei conigli.

Rammentiamo che è obbligatoria l’iscrizione in anagrafe dei gatti e dei furetti che si intende portare all’estero e che devono perciò essere muniti di un passaporto europeo rilasciato dai servizi veterinari della Asl competente per territorio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail