Segreti e racconti dal diario di Fido e Micio

Se Fido e Micio avessero un diario, cosa vi scriverebbero? Noi siamo andati un po' a curiosare in questi diari immaginari.

Le differenze caratteriali tra cani e gatti sono tante e chi ha la fortuna di averli accolti entrambi in famiglia lo sa bene. C'è da dire, tuttavia, che la convivenza tra cane e gatto non di rado ci fa assistere a episodi di gatti che si credono cani. Ci sono mici, ad esempio, che riportano indietro la pallina quando viene loro lanciata, prendendola in bocca proprio come il cane e quasi ringhiando, tra lo stupore del resto della truppa che lo guarda come a dire: "Ti sei ammattito!".

Difficile, invece, vedere il cane comportarsi come un gatto, con quell'aria diffidente e permalosa insieme. Il cane è l'ottimista di casa, sempre allegro e fiducioso, facile all'entusiasmo e all'euforia. Ci dà sempre ragione e diciamolo, a volte abbiamo bisogno di qualcuno che stia sempre e comunque dalla nostra parte.

Il gatto è lo scettico di casa. Soppesa ogni nostro gesto con aria di disapprovazione, quando gli offriamo qualcosa per poco non chiama quelli del RIS per accertarsi non si tratti di un boccone avvelenato.

Ma se i cani e i gatti scrivessero un diario, sbirciando tra le righe, quali differenze potremmo notare nella loro percezione del mondo e della vita domestica? Leggiamo una pagina a caso.

Diario del cane


Un cane sorridente

Ore 8. Wow: cibo per cani! Non c'è niente di meglio per iniziare bene la giornata!
Ore 9. Un giro in macchina! Evviva!
Ore 10. E vai, una passeggiata nel parco!
Ore 11. Coccole e grattini. Sono in paradiso!
Ore 13. Gioco nel cortile: che spasso!
Ore 15. Scodinzolo un po'. A loro piace.
Ore 19. Cena! Mi piace!
Ore 20. Una bella passeggiata è proprio quello che ci vuole.
Ore 21. Guardo la tv sul divano con la mia famiglia. Che bella serata!
Ore 23. Mi fanno dormire sul letto! E vai!

Diario del gatto


Un gatto pensieroso

Giorno 983 della mia prigionia.

I miei rapitori continuano a schernirmi con piccoli e bizzarri oggetti penzolanti. Cenano davanti a me con abbondante carne fresca, mentre io e gli altri detenuti dobbiamo mangiare dei piccoli ciottoli secchi in ciotole sistemate in un angolino, a terra. L'unica cosa che mi fa andare avanti è il mio sogno di fuga. Oggi ho decapitato un topo e ho lasciato il suo corpo senza testa ai loro piedi. Speravo questo li colpisse, perché dimostra chiaramente le mie capacità, ma si sono limitati a definirmi un buon cacciatore.

Stasera si sono radunati con altri loro complici. Durante la riunione io sono stato messo in isolamento. Tuttavia, ho potuto sentire i rumori e l'odore del cibo. Ho sentito che il mio confinamento era dovuto a qualcosa che chiamano allergie. Devo assolutamente scoprire che cosa significa e soprattutto come usarlo a mio vantaggio. Oggi ero quasi riuscito a far cadere uno dei miei aguzzini standogli in mezzo ai piedi mentre camminava. Devo riprovarci domani, ma stavolta in cima alle scale.

Sono convinto che gli altri prigionieri siano o tirapiedi o spie. Il cane riceve privilegi speciali. Spesso ha delle ore di libertà e sembra essere più che disposto a tornare. Ovviamente è ritardato. L'uccello deve essere un informatore. Comunica con le guardie regolarmente. Sono certo che gli riporta ogni mia mossa. I miei rapitori lo tengono in una cella dotata di ogni comfort. Lo hanno sistemato in alto, così è al sicuro. Per ora...

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