Addestrare il cane? Meglio l'osservazione, parola di Maike Maja Nowak

Maike Maja Nowak, psicologa canina, propone un approccio più naturale per comunicare con il cane

Parliamo di addestramento del cane, per presentarvi le teorie di Maike Maja Nowak, autrice di La donna che balla con i cani. Storie animalescamente umane, basate su un approccio che si discosta dai modelli tradizionali della comunicazione tra animale e proprietario.

Maike Maja Nowak, psicologa canina, sostiene infatti che si può comunicare con il cane anche senza addestrarlo, seguendo l'inclinazione naturale dell'animale attraverso l'osservazione del suo comportamento nel branco. I cani ci suggeriscono già l'approccio giusto per curare ansia e stress e comportamenti aggressivi, basta osservarli. Spiega Maja Nowak:

Niente ricompense e punizioni, che obbligano il cane a una risposta condizionata, ma un rapporto basato sulla fiducia e sulla rassicurazione, su regole semplici e ben definite. Molti problemi di convivenza con gli animali sono infatti causati dalla cattiva interpretazione dei segnali che essi mandano.

Una donna con il suo cane

Nel volume la psicologa tedesca presenta una serie di storie di cani con disturbi comportamentali curati con il suo metodo, sostenendo che osservare e comprendere il cane aiuta anche a conoscersi meglio. Il rapporto con il cane deve essere naturale e spontaneo, non forzato da risposte condizionate come avviene con l'addestramento.

Non a caso ci sono diversi casi di splendide intese tra cane e proprietario in cui non sono stati necessari lunghi percorsi di addestramento per entrare immediatamente in sintonia. L'amicizia tra cane e uomo, spiega Maja Nowak, è innata e naturale.

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