Maxi sequestro di tutti gli animali del Circo Martin

Per la prima volta in Italia, la Magistratura ha disposto il sequestro di tutti gli animali di un circo

Sequestro animali circo Martin

E' una gran bella notizia quella che vi vogliamo raccontare. Nella giornata di ieri il Corpo Forestale dello Stato ha post sotto sequestro preventivo, su ordine della Procura della Repubblica di Tempio Pausania (Olbia) tutti gli animali del Circo Martin Show e ne ha disposto il trasferimento presso una struttura di accoglienza gestita dalla LAV. Si tratta di molti animali tra cui una leonessa, un lama, un cammello, due dromedari (oltre a dei bovini, pony e cavalli). Nelle prossime ore saranno imbarcati e trasportati verso strutture in grado di garantire loro spazi adeguati e tutte le cure necessarie. La LAV è stata indicata come custode giudiziario degli animali e farà fronte a tutte le spese necessarie grazie ai contributi dei propri sostenitori. In un comunicato ha fatto sapere che:

“si tratta della più grande operazione di salvataggio di animali da un circo e il nostro intervento è fondamentale per assicurare una vita dignitosa a questi animali, che finalmente potranno recuperare atteggiamenti tipici della propria etologia, liberi dalle costrizioni degli spettacoli

Per gli animali, infatti, “vivere” in un circo significa essere sottoposti a esercizi innaturali durante gli spettacoli e prima, costretti ad addestramenti basati su violenza fisica e psicologica. Fuori dalla pista, poi, trascorrono il resto del tempo in pochi metri quadrati, in ambienti tutt’altro che accoglienti e spesso esposti agli agenti atmosferici. Gli spostamenti costituiscono per loro un ulteriore stress. Questa è stata la vita degli animali del Martin Show per anni.”.

E' la prima volta nel nostro Paese che la magistratura dispone per il sequestro della totalità degli animali presenti in un circo ma non è la prima volta che un circo finisce al centro di procedimenti penali. Sono nove i processi penali attualmente in corso a carico di circhi, con ipotesi di reato che vanno dal maltrattamento di animali alla detenzione incompatibile con le caratteriste etologiche degli animali stessi (e non è difficile immaginare il motivo).


“tutte queste sentenze attestano che gli animali nei circhi non stanno affatto bene e che ogni forma di cattività può produrre loro solo sofferenze ma confermano anche l’urgenza di un cambiamento orientato alla fine dello sfruttamento degli animali per le esibizioni e una conversione degli spettacoli che esalti il valore degli artisti umani”.


La LAV, inoltre, lancia un accorato appello alle istituzioni affinché le proposte di legge C.454, C.1480 e C.1702 per vietare l'uso degli animali e sostenere il circo contemporaneo, vengano esaminate al più presto dalle Commissioni della Camera dei Deputati. Già in altri paesi d'europa i circhi con animali sono vietati dalla legge. E' ora che questo diventi realtà anche in Italia.

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