Il cane che vive gli ultimi giorni di vita in maniera splendida grazie all'amore di due donne

Dagli USA giunge una storia molto commovente: due donne cercano di far vivere al loro cane che sta per "andarsene" gli ultimi giorni in modo memorabile

Il commovente saluto a un cane

Non è mai facile scegliere di far iniziare al proprio cane il grande passo verso il Ponte dell’Arcobaleno: quando i veterinari ci dicono che non c’è più nulla da fare e rimane solo l’eutanasia sono momenti drammatici, per noi e per i nostri amici pelosi. Un legame è un legame e quello che si prova, anche se per alcuni può sembrare irrazionale, è invece testimonianza di una profonda vicinanza che può nascere anche in un secondo (il classico colpo di fulmine, che non riguarda solo gli esseri umani!).

È quello che hanno provato Alicia Buzbee e sua figlia Kansas di Pinson, città dell’Alabama di circa 400mila abitanti, in USA. In un cantiere le due donne hanno trovato un cane di razza Boston Terrier che negli ultimi due anni era vissuto come un randagio, cibandosi di quello che trovava nell’immondizia e trovando riparo dove capitava. Le donne l’hanno chiamato Butch e se ne sono prese cura, iniziando con una serie di esami medici per valutarne lo stato di salute. Purtroppo la situazione era molto grave: il cuore era in pessime condizioni e anche gli altri organi vitali erano allo stremo. Non restava che l’eutanasia.

Alicia e sua figlia non si sono perse d’animo e hanno deciso, in ogni caso, di far vivere a Butch dei giorni splendidi: gli hanno fatto incontrare Babbo Natale che per l’occasione ha anticipato un po’ la sua visita in città, poi è stato portato dai vigili del fuoco della città per fare il vero cane mascotte, a bordo di uno strillante camion dei pompieri. E poi ancora: un party nel parco con tanti nuovi amici che lo coccolavano e gli davano leccornie. Poi è stato messo a dormire per sempre e ora Butch corre felice nei campi intorno al Ponte dell’Arcobaleno.

Hanno chiesto ad Alicia perché si fosse prese così tanta cura di un cane che non conosceva affatto. La risposta è stata splendida:

Prima che iniziasse il grande viaggio, volevamo che ci guardasse negli occhi e che noi guardassimo nei suoi, per poi sussurrargli: “Ti amo”.

Foto | Facebook

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