Una petizione online per vietare il commercio di cani

Una proposta da portare alle istituzioni per favorire le adozioni di cani ostacolandone la vendita

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Personalmente sono piuttosto scettico sull'effettiva efficacia delle raccolte firme in generale, tanto più se sono online. Mi sembra giusto, però, farvi conoscere questa nuova petizione creata sul sito Change.org è stata aperta una petizione che trova tutto il mio appoggio soprattutto dopo due delle ultime notizie che vi abbiamo dato nei giorni scorsi: la mattanza di cani sani avvenuti in un allevamento emiliano e il traffico di cuccioli sull'autosole. La proposta è quella di vietare vendita dei cani nei negozi per favorire le adozioni dai canili.

Questa proposta ha, ovviamente, notevoli punti a suo favore. Partendo dalla questione etica di dare il calore di una famiglia ad un essere vivente che passa le sue giornate in un box si arriva alla questione meramente economica (che può comunque interessare anche alle persone meno sensibili riguardo il benessere degli animali) che implica un grosso risparmio per le casse dei Comuni visto che devono pagare le strutture per ogni cane accalappiato sul proprio territorio. Lo spunto arriva dagli Stati Uniti

Seguendo l’esempio della Contea di Los Angeles (CA - USA), dove un provvedimento analogo ha trovato così grande riscontro nell'opinione pubblica da essere rapidamente adottato in numerose altre Contee, si presenta oggi l’occasione di fermare un’emorragia di risorse economiche, migliorando grandemente negli anni a venire la vita di milioni di europei e di milioni di ‘esseri senzienti’, in gabbia senza colpa.

Se volete firmare anche voi potete collegarvi al sito si Change.org seguendo questo link.

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