Il dobermann e il gattino

Negli anni Ottanta il dobermann era visto un po' come adesso vengono visti i pitbull: un cane feroce, aggressivo, senza scrupoli. Si era diffusa anche una stupida leggenda metropolitana sul loro cranio che non si sviluppava adeguatamente per le dimensioni del loro cervello e li faceva impazzire (ignorando totalmente la teoria dell'evoluzione della specie). Io li ho sempre adorati, vuoi per la memoria di Zeus e Apollo nella serie tv Magnum P.I.. Ora i dobermann non sono più nell'occhio del ciclone mediatico ma incutono, comunque, un po' di soggezione sia per il loro aspetto fiero e imponente che per quella "boccuccia" che si ritrovano.

Questo dobermann si ritrova faccia-a-faccia con un bellicoso micino. Ovviamente stanno solo giocando ma ogni tanto, guardando come il cane prendeva in bocca il gatto, ho temuto un po' per la sorte del secondo.

Sapevate che il dobermann è una sorta di miscuglio di razze? In origine il creatore di questa razza, tale Karl Friedrich Louis Dobermann, ha deciso di "giocare a fare Dio" creando un nuovo tipo di cane mescolando le caratteristiche di Pincher, Pastore Tedesco, Rottweiler, Levriero e altre razze non meglio definite. Magari pensava di fare un pasticcio ma gli è andata bene ed è uscito un "signor" cane!

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