Come fare il cambio di residenza nel cane

Oggi andremo a vedere come fare il cambio di residenza del cane, perché è importante farlo e cosa succede se non lo facciamo.

Lo so, quando si fa trasloco e si fa un cambio di residenza ci sono mille cose da fare: devi andare in Comune per compilare l’apposito modulo per cambiare la residenza (nella stessa sede viene fatto anche il cambio di residenza per la patente), devi andare all’Asl per chiedere un nuovo medico della mutua e via dicendo. Se avete un cane, però, fra questi mille impegni ricordatevi di ritagliarvi anche un po’ di tempo per comunicare all’Asl il cambio di residenza del cane: non è un passaggio automatico come molti pensano, dovete farlo voi.

Cane: come fare il cambio di residenza


Carlino

Tecnicamente bisogna comunicare il cambio di residenza del cane presso i Servizi Veterinari dell’Asl di registrazione del cane: una volta fatta la comunicazione, l’Asl della vecchia residenza lo comunicherà all’Asl della nuova residenza. Può capitare nella foga del momento che magari ci si dimentichi e se ci si trasferisce in zone distanti diventa difficile ritornare all’Asl di registrazione: di solito si va presso i Servizi Veterinari dell’Asl di nuova residenza, si spiega l’impiccio e viene effettuato il cambio di residenza.

Le modalità possono variare da Asl ad Asl, ovviamente siamo in Italia quindi non c’è una procedura comune, ogni Asl fa quello che gli pare e interpreta la legge come più gli aggrada (facendo impazzire anche i veterinari liberi professionisti perché ogni Asl per quanto riguarda antirabbiche, passaporti, microchip vuole una procedura diversa complicandoti enormemente la vita). Potrebbe esservi richiesto di presentarvi di persona per controllare effettivamente la vostra identità (ricordatevi di portarvi appresso un documento di riconoscimento) oppure potreste dover spedire un modulo via fax. La cosa migliore da fare è telefonare ai Servizi Veterinari, chiedere che procedura adottano e seguirla alla lettera.

Inizialmente non costava nulla effettuare il cambio di residenza del cane, ma assicuratevi presso la vostra Asl che sia così: molte Asl adesso richiedono il pagamento di una quota per effettuare passaggi di proprietà e cambi di residenza, quota variabile a seconda di quanto stabilito dall'Asl stessa (e ogni Asl fissa la sua tariffa). E avete tempo 15 giorni per farlo: ricordatevi che la mancata comunicazione del cambio di residenza di un cane è sanzionabile con una multa che varia dai 38 ai 232 euro.

Perché è importante farlo

Ci sono diverse ragioni per cui è importante fare un cambio di residenza del cane quando vi trasferite in un’altra via, in un’altra città o in un’altra regione (nel caso di cambio regione c’è un modulo apposito da compilare). Prima di tutto le Asl devono sapere quali cani di proprietà siano presenti sul territorio e quali non ci siano più: immaginiamo che per assurdo scoppi un’epidemia di rabbia (ricordo che la rabbia non c’è in Italia), le Asl devono sapere quali cani siano presenti per effettuare un vaccinazione a tappeto.

Altro motivo: se per caso perdete il cane? Come fanno a rintracciarvi se avete cambiato residenza e non lo avete comunicato all’Asl? Facile direte voi, col numero di telefono. Ma se avete cambiato anche quello e non lo avete detto all’Asl? Avete idea di quanti cani vengono smarriti e non riescono a tornare dal proprietario perché questi ha cambiato indirizzo, ha cambiato telefono e non ha comunicato ai Servizi Veterinari la nuova residenza? Non pensiate che funzioni come nei telefilm americani dove tutti vengono ritrovati all’istante: a volte neanche coinvolgendo le Forze dell’Ordine si riesce a capire dove sia finito il proprietario e questo vuol dire condannare il cane a stare in canile a vita perché il proprietario non si sa dove sia finito e quindi non può neanche firmare un foglio di eventuale passaggio di proprietà. Terzo motivo, evitate la multa, il che non è male, giusto?

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | stanrandom

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