Sergio Mattarella, il presidente gattaro

Sergio Mattarella, il presidente gattaro

Sergio Mattarella è un amante dei gatti: a Palermo viveva con diversi gatti persiani e a Roma ha tre mici con i nomi di tutto rispetto! E al Quirinale è stato accolto dal cagnolino Briciola

E così Sergio Mattarella ha giurato come dodicesimo presidente della Repubblica Italiana. In questi giorni se ne sono dette tante su di lui e a volte i mezzi di informazione l’hanno quasi “canonizzato”, mettendone in risalto le virtù come se fosse un uomo perfetto. Staremo a vedere come andrà da qui a sette anni.

Intanto ci sono le piccole curiosità su Sergio Mattarella che, a quanto sembra, è un gattaro doc. A Palermo viveva con tanti gatti persiani. E a Roma pare che non abbia perso l’amore per i mici, tanto che Oscar Grazioli scrive che sono tre i mici con cui vive Mattarella a Roma.

Fonti ufficiose, ma di solito ben informate, mi dicono invece che a Roma il presidente si gode la compagnia di tre baffuti e ronfanti pelosi che ha chiamato Boccaccio, Dante e Cimabue, a testimonianza della sua passione per l’arte in generale, il che va di pari passo con l’amore per i gatti.

Boccaccio, Dante e Cimabue: nomi altisonanti per i gatti. E del resto sono i gatti del Presidente, mica scherziamo!

In tutta questa storia di gatti, a dare il benvenuto al Quirinale al nuovo inquilino è stato un cane. Sì, è Briciola, la mascotte dei carabinieri a cavallo che quando ha visto il nuovo Presidente arrivare sulla guida rossa non ha potuto esimersi dal darsi una sgrullatina e andarlo a salutare: regole di buon vicinato. E il sorriso di Mattarella è stato veramente simpatico, tra tutte quelle facce serie che gli facevano saluti roboanti.

Briciola è una cagnolina trovatella che è stata adottata dai carabinieri a cavallo a giugno 2014, dopo che la precedente mascotte – Lady – è venuta meno.

Seguici anche sui canali social

I Video di Petsblog