Come tagliare le compresse

Oggi parliamo di un argomento di interesse nazional popolare: come tagliare le compresse per i nostri pet.

Come tagliare le compresse - Mi capita spesso di ricevere email o richieste in ambulatorio su come fare per tagliare le compresse per i cani, gatti, conigli o qualsiasi pet abbiate in casa con voi. Avendo preso medicine sin da piccola mi pareva abbastanza ovvio come fare, tuttavia a quanto pare è una cosa ovvia solo per me. Del discorso frazioni delle compresse avevamo già parlato abbondantemente nell’articolo che spiegava come leggere una ricetta veterinaria, quindi andate là per ripassare cosa vuol dire mezza, un terzo o tre quarti. Sì, intendo proprio ripassare, perché sono nozioni che dovremmo aver imparato alle elementari, ma che per chissà quale motivo gettano nel panico più di un proprietario. Oggi andremo ad occuparci nello specifico dell’atto pratico di tagliare le compresse, cosa che vi capiterà spesso di fare in quanto i pesi nettamente diversi fra un soggetto e l’altro fanno sì che bisogni frazionare nelle maniere più disparate le compresse.

Come tagliare le compresse: qualche suggerimento


Cane lingua

Dunque, ci sono diversi metodi per tagliare le compresse. Se si tratta di fare solo metà compressa, basta anche un bel coltello affilato: si appoggia il coltello a metà della compressa e si dà un colpo secco. Occhio alle dita e prendete in considerazione che così facendo è inevitabile creare qualche briciola. Il problema sorge quando bisogna fare pezzi più piccoli: se fare un quarto con compresse di medie e grosse dimensioni può non essere ancora un problema, con quelle di piccole diventa un'impresa titanica con il coltello. Per non parlare poi del sedicesimo di compressa: in questo caso il problema è che a causa della pressione inferta dal coltello, la compressa si sbriciola.

Se vi è successo, non temete: polverizzate tutta la compressa e suddividete nella dose prescritta la polvere ottenuta. Per ovviare a ciò, consiglio in alternativa di usare delle forbici belle affilate per tagliare la compressa: si ottengono meno briciole, ma occhio anche qui alle dita.

Per chi ancora così non ce la facesse o in caso di compresse che si sbriciolano molto facilmente o di compresse minuscole, l’altra alternativa è di andare in farmacia e comprare l’apposito tagliapillole: non è altro che un piccolo strumento con alloggio per la compressa (indipendentemente dalla sua dimensione) e una lama affilata che in stile ghigliottina affetta la compressa.

Ultima ratio: farsi fare le mini dosi dal farmacista, occhio che però si paga questo servizio. Tutto ciò fermo restando che le compresse siano suddivisibili: a volte ci sono farmaci in confetti che non possono essere suddivisi, pena la perdita di funzionamento del principio attivo. Idem dicasi per le capsule: sarà cura del vostro veterinario dirvi quando sia possibile e quando no suddividere le compresse.

Cosa non fare

Ecco cosa non fare quando si suddivide una compressa:


  • non suddividere una compressa se il vostro veterinario vi ha detto di non farlo
  • non usate una forza eccessiva, altrimenti la compressa si sbriciola: ci va un colpo secco e netto
  • non mettete le dita sotto il coltello o in mezzo alla forbice: sembra superfluo dirlo, ma non lo è
  • usate un tagliapillole apposito per le compresse del cane e uno per gli umani: per quanto lo puliate bene, meglio non rischiare di mescolare principi attivi differenti

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Jenna Paden

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