Niente più catene o accattonaggio per i cani in Lombardia

La Regione Lombardia ha presentato un progetto di legge per il benessere dei cani, ecco qualche dettaglio

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La giunta della Regione Lombardia ha presentato un progetto di legge innovativo e dagli intenti molto positivi per mettere finalmente nero su bianco i doveri ma soprattutto i diritti dei cani residenti nella regione. Un progetto dettagliato che vuole portare una maggior responsabilità nei proprietari di cani punendo ogni abuso. Alcuni punti del progetto sono il divieto di utilizzare la catena e di esercitare l'accattonaggio, l'obbligo del microchip per l'identificazione (già obbligatorio per una legge nazionale) ed il libero accesso nei luoghi pubblici, negli esercizi commerciali e nelle strutture ospedaliere. Uno dei punti chiave del provvedimento è il divieto di utilizzo di cani per l'accattonaggio. In caso di violazione è previsto il sequestro, la confisca e l'affidamento del cane alle apposite strutture di ricovero dell'animale. Tale provvedimento non verrà applicato per i senzatetto che per cause contingenti non potranno fare a meno di avere il loro amico al fianco.

Se verrà approvata, la legge permetterà più libertà di accesso a tutti i luoghi pubblici compresi gli uffici aperti al pubblico, i mezzi di trasporto operanti nel territorio regionale, nelle strutture ospedaliere pubbliche e private regionali accreditate anche dal Servizio Sanitario Regionale ma sempre nel rispetto delle disposizioni e dei criteri individuati e disciplinati dalle direzioni sanitarie. Ovviamente ci saranno anche dei doveri da rispettare! I proprietari che vogliono portare i propri amici cani nei luoghi ed uffici aperti al pubblico, nei giardini e via dicendo sono obbligati all'uso del guinzaglio e al possesso della museruola e devono avere con se gli strumenti per raccogliere le deiezioni. C'è inoltre un innalzamento di una serie di sanzioni per l'abbandono o il maltrattamento.

Via | QN
Foto | Flickr

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