Tentano di rubare trentuno cuccioli al museo del Cane di Caserta

Un colpo che poteva finire tragicamente per molti cani ma i colpevoli sono già a piede libero.

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Vi ricordate di quando vi abbiamo parlato di Foof, il primo museo italiano dedicato ai cani sorto poco meno di due anni fa in provincia di Caserta? Beh, oggi torniamo a parlarvene ma per un terribile fatto che per una fortuita casualità non si è trasformato in tragedia. La notte tra sabato e domenica scorsi due malintenzionati sono entrati all'interno dell'area della struttura destinata ad ospitare i cani e hanno voluto "fare la spesa". Hanno tentato di portare via trentuno cani chiudendoli in buste di plastica o in gabbie minuscole.

Per fortuna il sistema d'allarme è scattato e i custodi hanno avvisato immediatamente le autorità che, corse sul posto, hanno salvato i cani ed arrestato i due criminali. Come potete vedere dalle foto (purtroppo non chiarissime ma in quei momenti non si può certo andare troppo per il sottile) i cani erano addirittura stati letteralmente sigillati in buste di plastica e senza l'immediato intervento dei carabinieri sarebbero sicuramente morti. Si pensa si sia trattato di un furto su commissione visto che i cani rubati erano tutte femmine, tra uno e due anni di età e di razze pregiate. Gli inquirenti sospettano che i cuccioli fossero destinati ad allevatori senza scrupoli o al traffico di animali.

Purtroppo dalla pagina Facebook di Foof apprendiamo che i due colpevoli hanno patteggiato e sono già a piede libero in attesa del processo. Nessuno si aspettava il carcere (in questo Paese nessuno si fa un giorno di galera per dei cani) ma almeno gli arresti domiciliari.

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