Petsblog Animali domestici Gatti Cheratite ulcerativa profonda nel gatto: qual è la terapia migliore?

Cheratite ulcerativa profonda nel gatto: qual è la terapia migliore?

Cheratite ulcerativa profonda nel gatto: qual è la terapia migliore?

Capita spesso di vedere gatti con ulcere nell’occhio durante la vita ambulatoriale (anche cani a dire il vero). A volte si tratta di ulcere superficiali, a volte di ulcere profonde, decisamente più gravi. Le cause possono essere diverse, da forme virali non trattate o con complicanze, a traumi, senza dimenticare forme allergiche o immunomediate. Comunque sia, in caso di cheratite ulcerativa profonda nel gatto, qual è la terapia medica migliore? Meglio una terapia soft o una terapia più aggressiva, in modo da evitare di dover ricorrere a terapie chirurgiche?

Cheratite eosinofilica gatto: sintomi

Terapia e cura in corso di cheratite con ulcera profonda nel gatto

E’ lo studio dal titolo “Medical management of deep ulcerative keratitis in cats: 13 cases” Martin de Bustamante MG, et al. J Feline Med Surg. 2019 Apr;21(4):387-393” che ci indica quale potrebbe essere la miglior terapia in corso di cheratite ulcerativa profonda nel gatto. Si è così visto che, solitamente, in caso di ulcere profonde i gatti vengono curati tramite:

  • applicazioni topiche di siero autologo
  • applicazioni topiche di antibiotici, soprattutto fluorochinoloni e cefalosporine
  • utilizzo di antibiotici anche per via sistemica (sempre accompagnati, comunque, da colliri e pomate oftalmiche)
  • analgesia tramite combinazioni varie di atropina locale, buprenorfina, robenacoxib o cortisonici sistemici

Solitamente gatti con ulcera vengono raramente ricoverati, al massimo per i primi giorni, poi la terapia viene proseguita a casa. Inoltre il tempo di risoluzione è lungo: una congiuntivite passa in qualche giorno, ma un’ulcera profonda può andare avanti anche per più di un mese.

Per quanto riguarda la terapia, gli antibiotici ad uso locale solitamente venivano somministrati per un tempo medio di un mese. Inoltre fondamentale si è rivelato l’uso del collare Elisabetta fino a totale guarigione, per evitare che il gatto si grattasse gli occhi, peggiorando e riacutizzando l’ulcera e rischiando di provocarsi una perforazione dell’occhio.

Qual è la cura migliore per un’ulcera profonda dell’occhio del gatto?

Non esiste la cura universale migliore per ogni singola ulcera dell’occhio del gatto. Ogni paziente avrà bisogno di una terapia studiata appositamente per lui. Lo studio ha messo in luce che una terapia medica aggressiva, composta da antibiotici e siero locale, antibiotici per bocca, analgesici e collare Elisabetta per lunghi periodi di tempo, ha permesso di far riepitelizzare l’ulcera senza dover ricorrere ad interventi chirurgici come flap congiuntivali o, nei casi gravi, enucleazione del bulbo oculare.

Tuttavia il proprietario deve essere ben consapevole che si tratta di una terapia lunga, che richiederà un impegno costante anche per settimane. Inoltre saranno necessari parecchi controlli dal veterinario.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Via | Journals.sagepub

Foto di Doris Metternich da Pixabay

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare