Petsblog Animali domestici Gatti 5 cose da sapere prima di prendere un gatto

5 cose da sapere prima di prendere un gatto

5 cose da sapere prima di prendere un gatto

State per adottare un gatto e questa sarà la vostra primissima esperienza con un animale di questo tipo? In questo momento, accanto a me sta sonnecchiando la mia gattina, e mentre la osservavo mi è venuto in mente che molto probabilmente non tutti saranno preparati all’arrivo di un gatto in famiglia. Pensate che si tratti di un “normale” animale domestico? Vi sbagliate di grosso.

In poche settimane, quella piccola pallina di pelo diventerà il vostro padrone supremo. Sceglierà lei se e quando potrete coccolarla, se e quando potrete trovarla (si, perché i gatti possono anche “sparire” dentro la vostra casa, per poi riapparire solo se e quando ne avranno voglia). Se dobbiamo dirla tutta, la vostra pallina di pelo potrebbe anche decidere di non farvi dormire la notte, se solo lo volesse.

State iniziando a capire in che impresa vi siete imbarcati? Esattamente, in un’impresa divertente ed elettrizzante! Ironia a parte, come avrete capito, in questo articolo voglio svelarvi quali sono le cose da sapere prima di prendere un gatto!

Leggete tutto fino in fondo, fate passare qualche mese e tornate poi a dirmi se, in fin dei conti, avevo o no ragione!

Chi adotta un gatto è più felice

E anche meno stressato aggiungerei. Questo vale in realtà per tutti i nostri animali domestici. Un cane, un pappagallo, un coniglietto e un gattino, sono tutti dei migliori amici che entrano nella nostra vita per migliorarla. Per quanto riguarda “sua maestà il gatto”, la scienza ha però dimostrato che coccolare questi particolari animali può alleviare lo stress della vita quotidiana! Non è straordinario?

Cose da sapere prima di prendere un gatto: un mondo di benefici

Probabilmente proprio grazie alla riduzione dello stress, avere un gatto sembra proteggere anche la salute del cuore e ridurre il rischio di ipertensione. Inoltre, un felino in casa migliorerà il vostro umore, terrà alla larga ansia e depressione e ridurrà anche il senso di solitudine.

Cosa fanno i gatti di notte?

Anche voi inizierete a porvi questa domanda. Non dormono, questo è certo, e con buone probabilità impiegano davvero le ore notturne escogitando piani per conquistare il mondo e sottomettere la razza umana! In realtà i gatti sono dei cacciatori per natura (non si direbbe, a guardarli mentre dormono beatamente anche 15 ore al giorno, vero?), quindi la notte è il momento ideale per rincorrere le loro prede!

Scoprirete che i gatti non conoscono la privacy

Siete in bagno con il cellulare in mano e state pensando agli affari vostri, quando il vostro gatto apre la porta (si, i gatti sono in grado di farlo) e inizia a strusciarsi sulle vostre gambe. O magari state leggendo un libro, e il vostro gatto decide che è giunto il momento delle coccole e si siede comodamente sull’oggetto (inutile) che avete fra le mani. Ecco, come avrete capito, i gatti non conoscono il concetto di privacy. In fondo, perché mai dovrebbero conoscerlo?

Cose da sapere prima di prendere un gatto: occhio alle mani!

Avete presente quegli adorabili gattini che giocano a mordicchiare la vostra mano? Sono tenerissimi, non è vero? Ecco, dovete sapere che poi quei gattini crescono, i loro denti e le loro unghie diventano più affilati, e credetemi, i loro adorabili morsetti possono diventare molto dolorosi! Se il vostro tenero micino gioca con le vostre mani mordendole, scoraggiate questo comportamento facendogli capire (sempre con gentilezza) che non deve farlo. In futuro sarete felici di aver educato il piccolino già in tempi non sospetti!

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Ci sono le affinità elettive, è inutile negarlo. Quando mi sono trasferita nel paesino nel quale vivo, durante le prime passeggiate, avevo notato uno strano balconcino. Si trova al terzo e ultimo piano di una palazzina anni ’60, ed è interamente chiuso da una rete. Con “interamente”, intendo letteralmente. La rete è abbastanza fitta, tanto che avevo pensato “avranno un pappagallino…” Il mio cervello mi suggeriva un’altra possibilità, ma la vedo attuata così raramente da non averla mai presa seriamente in considerazione. Finché, un giorno… Una mattina davvero caldissima, anche per i miei standard, notai che sul balcone c’era un piccolo ombrellone aperto. Sotto, su uno sgabello, un bel micio tigrato godeva del venticello. Oddio, ma allora era vero: la rete era per non far cadere il gatto e mettere in sicurezza il balcone! In un posto in cui il 99% dei gatti padronali è libero di uscire, di ingravidare, farsi ingravidare e di essere investito, qualcuno pensa