Epatite da accumulo di rame nel cane: in aumento anche nelle razze non predisposte

Epatite da accumulo di rame nel cane: in aumento anche nelle razze non predisposte

Sembra che l'epatite da accumulo di rame nel cane sia in deciso aumento anche nelle razze non predisposte. Perché?

Quando si parla di epatite da accumulo di rame in veterinaria, viene sempre in mente la forma congenita ed ereditaria tipica di razze come il West Highland White Terrier e il Bedlington Terrier. Eppure, pare che questa malattia si stia presentando con frequenza sempre maggiore anche in altre razze solitamente non considerate fra quelle predisposte a sviluppare questa patologia. Tutta colpa della maggior esposizione ambientale al rame. Lo studio dal titolo “Hepatic copper concentrations in 546 dogs (1982-2015)”, Strickland JM, et al. J Vet Intern Med. 2018 Nov;32(6):1943-1950 ha proprio analizzato questo problema crescente.

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Epatite da accumulo di rame nel cane: malattia in crescita

L’epatite da accumulo di rame (acronimo EAAR) è una malattia sempre più diffusa nel cane, anche nelle razze tradizionalmente non predisposte. Si pensa che i difetti ereditari del metabolismo del rame possano presentarsi con maggior frequenza a causa della sempre più massiccia presenza di questo elemento nell’ambiente. Lo studio che ha analizzato la questione è stato uno studio retrospettivo: sono state analizzate le cartelle cliniche di cani con diagnosi accertata da esame istologico di biopsie epatiche.

Si è così visto negli anni fra il 2009 e il 2015 la quantità media di rame presente nei cani era decisamente più alta rispetto alla quantità di rame presente nel fegato dei cani fra il 1982 e il 1988. Ovviamente nelle razze predisposte tale quantità era tre volte più alta. Sempre in questo lasso di tempo, una concentrazione di rame nel fegato maggiore di 300 microg/g è aumentata dal 28 al 49% nelle razze di cani non predisposte e dal 48 al 71% nelle razze di cani predisposte.

Si è anche visto che nei cani con epatite, la quantità di rame presente nel fegato era aumentata di almeno 3 volte sia fra le razze di cani predisposte che fra le razze di cani predisposte.

Perché aumenta l’epatite da accumulo di rame nel cane?

L’ipotesi più probabile è che l’aumento di incidenza di epatite da accumulo di rame sia nei cani predisposti geneticamente, sia nei cani non predisposti, sia imputabile a un aumento della quantità di rame presente nell’ambiente. Essendo maggiormente esposti, ecco che il rame tende ad accumularsi di più nel fegato di tutte le razze di cani, provocando una presenza maggiore di questa malattia.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Via | Online Library Wilye

Foto | Pixabay

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