Etichettatura alimenti animali: errori e inesattezze

Etichettatura alimenti animali: errori e inesattezze

Purtroppo è stato notato come nel caso di etichettatura di alimenti per animali ci siano ancora troppi errori e inesattezze.

Etichettatura mangime cani

Purtroppo è stato notato come nel caso di etichettatura di alimenti per animali ci siano ancora troppi errori e inesattezze.

Quando si parla di etichettatura di alimenti per animali, non solo bisognerebbe conoscere i rudimenti per capire cosa stiamo leggendo, ma bisognerebbe tenere in considerazione anche un altro fattore: troppo spesso ci sono errori e inesattezze. A dire il vero la FEDIAF (Federazione europea dell’industria alimentare per animali domestici) ha stabilito che le etichette dei mangimi per animali devono essere precise, accurate e dare informazioni molto dettagliate sugli alimenti. Tuttavia lo studio dal titolo “Undeclared animal species in dry and wet novel and hydrolyzed protein diets for dogs and cats detected by microarray analysis”, Ricci R, et al. BMC Vet Res. 2018 Jun 27 ha messo in luce come ci siano ancora molti errori e inesattezze in tale etichettatura.

Etichettatura alimenti animali: principali errori e inesattezze

Il problema di questi errori, imprecisioni e inesattezze nell’etichettatura degli alimenti per animali è che il danno si ripercuote su quegli animali che hanno problemi di allergie, intolleranze o reazioni avverse alimentari (acronimo AFR). La presenza di ingredienti non specificati può impedire sia una corretta diagnosi, sia bloccare un’eventuale terapia. Alcuni degli insuccessi nella diagnosi e terapia di allergie alimentari potrebbero proprio essere imputati a questi errori di etichettatura.

Lo studio ha esaminato diversi prodotti composti di proteine nobili (umido e secco) o contenenti proteine idrolizzate. Si è così visto che nei prodotti esaminati: c’erano i seguenti problemi:

  • prodotti con proteine animali non dichiarate: 23
  • prodotti che corrispondevano esattamente all’etichetta: 10
  • prodotti che non contenevano la specie animale indicata nell’etichetta: 5
  • prodotti con etichette vaghe: 2

I contaminanti maggiormente presenti e non dichiarati in etichetta erano:

  • maiale
  • pollo
  • tacchino

Si è anche visto che la presenza nei mangimi di proteine animali non dichiarate in etichetta era decisamente più alta nei mangimi secchi rispetto agli umidi. Tuttavia negli idrolizzati si è visto un minor numero di proteine animali contaminanti rispetto ai mangimi con proteine nobili. In generale fra gli idrolizzati il rischio di trovare prodotti contaminati con proteine non dichiarate è minore.

In questo studio sono state esaminate 14 marche di alimenti per animali: ben 13 presentavano almeno un prodotto con etichetta errata.

Errori nelle etichette degli alimenti per animali: cosa fare?

Errori del genere presenti nelle etichette degli alimenti per animali creano grossi problemi in caso di animali allergici o intolleranti. Pensiamo ad animali in cui i test allergici indicano che possono mangiare quella proteina: utilizzano un mangime monoproteico adatto e stanno male lo stesso. Fra le cause potrebbe proprio esserci quella di un’etichettatura non corretta.

Se si ha un dubbio di etichettatura scorretta in un cane o gatto in cui si sta provando una dieta a eliminazione monoproteica, allora bisognerebbe valutare l’ipotesi di effettuare una dieta casalinga (possibilmente realizzata da un nutrizionista veterinario per non incorrere in carenze), per essere certi al 100% che il problema sia quella proteina alimentare e non un’etichetta con errori, omissioni o inesattezze.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Via | bmcvetres.biomedcentral

Foto | Pixabay

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