Gatti: un’app ci aiuterà a tradurre i loro miagolii

Gatti: un’app ci aiuterà a tradurre i loro miagolii

Un ingegnere di Amazon Alexa ha ideato un'app che ci permetterà di tradurre i miagolii dei gatti. Ecco come funziona.

Chi non ha mai desiderato sapere cosa ci stia dicendo il gatto quando miagola? Ci sta chiedendo qualcosa, si sta lamentando, ci sta insultando o sta solo parlando con se stesso? Ebbene, un ex ingegnere di Amazon Alexa ha deciso di realizzare un app che traduce i miagolii dei gatti. L’applicazione in questione si chiama MeowTalk. Ma come funziona? In pratica, come tutti gli altri traduttori di questo genere, registra i miagolii dei gatti e cerca di tradurli. Il proprietario dovrà poi etichettare la traduzione, in modo da creare una sorta di database gestito dall’intelligenza artificiale in modo da migliorare sempre di più la traduzione. L’AI, infatti, potrà imparare e perfezionarsi anche grazie alle indicazioni fornite dal proprietario.

Questo vuol dire che più l’app verrà usata, più precisa sarà la traduzione.

Gatti: come funziona l’app MeowTalk?

Come dicevamo, una volta attivata l’app, questa registra i miagolii dei gatti e li traduce. Al momento nel suo dizionario figurano 13 frasi, fra cui:

  • “Nutrimi”
  • “Ho fame”
  • “Lasciami in pace”

L’applicazione è in grado di distinguere fra i miagolii di almeno dieci gatti. Lo scopo finale, però, è quello di riuscire a sincronizzare l’applicazione con un collare intelligente che tradurrà direttamente i miagolii.

Un altro dato da tenere conto è che alcuni studi sostengono che i gatti non abbiano una lingua unica: il miagolio di ogni gatto è unico e tarato su misura per il suo umano, con alcuni gatti che vocalizzano più di altri. Per questo motivo, invece di avere un database generico per i suoi dei gatti, la traduzione dell’app è diversa per ogni singolo profilo.

Se siete interessati, al momento la versione beta dell’app è disponibile per iOS sull’App Store e per Android sul Google Play Store.

Secondo l’American Society for the Prevention of Cruelty to Animalis, fra i motivi per cui un gatto miagola ci sono anche il saluto, la richiesta di attenzioni (spesso confusa dai proprietari con la richiesta di cibo) o disturbi cognitivi.

Ovviamente per ottimizzare l’utilizzo di questa app, da parte dei proprietari è anche bene avere un’infarinatura base sui metodi e segnali comunicativi del gatto. Sapere come un gatto comunica con gli esseri umani è il primo passo per capirli meglio.

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Via | BBC

Foto | Pixabay

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