Petsblog Novità Il mistero dei 5000 piccioni viaggiatori scomparsi: qual è la causa?

Il mistero dei 5000 piccioni viaggiatori scomparsi: qual è la causa?

Il mistero dei 5000 piccioni viaggiatori scomparsi: qual è la causa?

Un grande gruppo di piccioni viaggiatori è finito al centro di un vero e proprio mistero. I fatti sono accaduti nei giorni scorsi nel Regno Unito, dove la bellezza di 5000 volatili sono scomparsi nel nulla. Gli animali avrebbero dovuto percorrere una distanza di 250 km. Alla partenza (ovvero a Peterborough, nel Cambridgeshire) erano circa 9000, ma solo 4000 sono giunti a destinazione, mentre dei restanti 5000 se ne sono perse completamente le tracce.

Questi piccioni viaggiatori, insieme ad altri uccelli, sarebbero stati i protagonisti di un evento che avrebbe coinvolto tutto il Regno Unito. In tutto gli animali arruolato per la manifestazione dovrebbero essere 250.000, i quali dovrebbero spiccare il volo da 50 posti differenti.

A spiegare come sono andati i fatti è stato anche l’allevatore Richard Sayersl, che su Twitter ha definito quello accaduto come uno degli eventi più disastrosi della sua vita.

Dove sono finiti i 5000 piccioni viaggiatori scomparsi?

Ma cosa potrebbe essere accaduto a questi piccioni viaggiatori scomparsi? E dove si trovano in questo momento? Secondo gli esperti, gli animali potrebbero essersi smarriti a causa di una tempesta geomagnetica. Nonostante le previsioni meteo fossero in realtà ottime, è possibile che un simile fenomeno li abbia disorientati, e che quindi non siano riusciti a raggiungere la loro destinazione.

Quel che è certo, è che all’appello a quanto pare mancano ben 5000 piccioni, che in questo momento potrebbero essere in difficoltà, come spiega Sayersl, che su Twitter scrive:

C’è la possibilità che qualcuno ne trovi uno del proprio giardino. Per favore, non ignoratelo, dategli acqua e semi per aiutarlo nel suo percorso. Avevamo bisogno dell’aiuto dei nostri piccoli uccellini nei conflitti più importanti e hanno salvato migliaia di vite. Ora possiamo fare la nostra piccola parte e aiutarli.

L’allevatore fa sapere che per riconoscerli basterà guardare la loro zampetta, dove dovrebbe trovarsi un anellino.

Via | TgCom24
Foto di Thanasis Papazacharias da Pixabay

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