Vomito con sangue gatto: cause e cosa fare

Vomito con sangue gatto: cause e cosa fare

Se avete un gatto che vomita sangue, non aspettate: portatelo subito dal veterinario.

Vomito con sangue: gatto che sta male

Se avete un gatto che vomita sangue, non aspettate: portatelo subito dal veterinario.

Che il gatto ogni tanto vomiti ci sta, anche solo per i boli di pelo nello stomaco. Che il gatto vomiti sangue, no: non è mai normale. E’ vero: è più facile vedere del vomito striato di sangue in cani e gatti. Questo perché conati di vomito intensi o ripetuti, finiscono col rompere i capillari di superficie ed ecco che compaiono striature di sangue nel vomito. Tuttavia, anche avere conati di vomito intensi o ripetuti non è normale. Ecco allora le principali cause di vomito con sangue nel gatto e cosa fare.

Vomito con sangue gatto: cause

Sono numerose le cause che possono provocare del vomito con sangue nel gatto. Si va da cause banali a cause decisamente più gravi. Inoltre bisogna distinguere fra sangue rosso vivo e sangue marrone scuro, nero. Il secondo è un po’ più grave perché indica sangue digerito, quindi preso dal primo tratto dell’intestino.

Inoltre bisogna valutare anche la quantità di sangue presente. Un conto è avere qualche piccola striatura, un conto avere un lago di sangue.

Ecco alcune cause di vomito con sangue nel gatto:

Vomito con sangue gatto: cosa fare?

Se vedete del vomito con sangue nel gatto, non temporeggiate. Inutile piangere sul gatto morente quando sono due giorni che sta male e vomita sangue, ma vi siete ricordati di chiamare il veterinario alle 2 di notte per chiedere “Cosa devo fare?”. Se il gatto vomita sangue, secondo voi cosa bisogna fare? Temporeggiare e aspettare chissà che cosa per due giorni, lasciando il gatto a peggiorare o portarlo subito dal veterinario? Dopo due giorni il gatto che vomita sangue non è più un’urgenza: è un gatto che è stato trascurato, che è stato lasciato a peggiorare senza fare niente.

Nel caso di vomito con sangue, il veterinario provvederà, dopo visita clinica, a proporre una serie di esami per capire la causa del problema (esami del sangue, ecografia addominale, Rx…). Nel frattempo, provvederà a impostare una terapia sintomatica. Tale terapia verrà poi modificata in base all’esito degli esami. Ricordatevi, nel frattempo, di non far mangiare erba al gatto: peggiorerebbe il vomito. Inoltre evitate il fai-da-te: il classico antiemetico ad uso umano presente in tutte le case a base di metoclopramide, se somministrato alla cieca in un gatto con vomito da blocco intestinale, finisce col causare perforazione intestinale.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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