Siamo tutti ancora un po’ bambini in fondo e… fortunatamente. Ma un Bulldog che vuole tornare bambino è raro da incontrare. Questo bellissimo cane che vuole a tutti i costi entrare in una scatola decisamente più piccola di lui, mi ricorda quando in un parco giochi noi bipedi cerchiamo di sederci sulle giostre girevoli dei bambini, ci rannicchiamo il più possibile e restiamo delusi quando non ci riusciamo.
Ah, l’infanzia, manca un po’ a tutti, anche ai nostri amici cani, guardate che faccia fa il cane, troppo simpatica la sua espressione di disappunto! Buona visione e buona domenica a tutti i Peter Pan a due e quattro zampe che ci seguono. Alla prossima con altri video divertenti dalla redazione di Petsblog!

I mangiagatti in Italia esistono davvero e a giudicare da quanto denuncia l’AIDAA, l’Associazione Italiana per la Difesa di Animali ed Ambiente, non sono un fenomeno poi così isolato. Gli animalisti AIDAA di recente hanno infatti diffuso le stime sul numero di gatti allevati, rapiti, o addirittura cacciati a scopo alimentare. Cifre da brivido: ben seimila, settemila gatti ogni anno, pari al 10% dei gatti che scompaiono.
I gatti finiscono perlopiù arrosto oppure vengono cucinati in umido con la polenta. C’è chi li spaccia per conigli. L’associazione ricorda che uccidere un gatto è un reato penale punito dall’articolo 544 che vieta il maltrattamento e l’uccisione degli animali di affezione.
Quella che è una vera e propria abitudine culinaria e non certo una pratica dettata dall’indigenza, è più diffusa in Veneto, in special modo a Vicenza e Verona e un po’ in tutto il Nord Italia, con picchi registrati a Bergamo, Brescia e Mantova ed in alcune aree del piemontese e dell’Emilia Romagna.
Dopo il gatto massaggia-piedi ed il gatto che pratica il massaggio Shiatsu, ecco un altro micio che si diverte a massaggiare un fortunato gattone.
Guardate che espressione beata e rilassata hanno entrambi! Non so voi ma con questa musica di sottofondo e questi due gatti in fase di relax più totale viene voglia di tornarsene a dormire. Buona visione e felice fine settimana dalla redazione di Petsblog!

Cresce negli italiani l’amore ed il rispetto verso gli animali, a dispetto dei brutti episodi di maltrattamento ed abbandoni che siamo costretti a sentire troppe volte. Un sentimento che si manifesta in diverse forme. Secondo i dati diffusi dall’Eurispes nel Rapporto Italia 2012 di recente pubblicazione, la maggioranza degli italiani, esattamente l’86,3%, è contraria alla vivisezione.
Cifre coerenti con la grande mobilitazione per la chiusura di Green Hill che vede coinvolti non solo i volontari delle associazioni animaliste come la LAV, ma anche tanti cittadini comuni amanti degli animali che non tollerano simili sofferenze inflitte agli animali in nome della scienza.
Il 12,1% si è espresso invece a favore della vivisezione utile alla ricerca medica. Probabilmente in molti ignorano che oggi, in molti casi, se ne può fare a meno. L’amore verso gli animali si esprime soprattutto attraverso l’adozione di un animale domestico che è parte integrante della famiglia per il 42% degli italiani.
Il 29,5% degli italiani cambia addirittura dieta per evitare la morte degli animali, dichiarandosi contraria ad ogni forma di sfruttamento da parte dell’uomo. Gli italiani, infine, dicono no alla caccia. Una larga maggioranza degli intervistati, esattamente il 76,4%, pari a tre italiani su quattro, si è dichiarato infatti sfavorevole. Speriamo che questi pareri facciano la differenza anche per chi è chiamato a legiferare!
Foto | Flickr
Il nostro ospite di questa settimana, sulle pagine di Clickpet, si chiama Ettore e ce lo presenta Tommaso. Ettore è un giovanotto di 5 anni e mezzo ed è un gran coccolone. Come difetto è un cane di carattere, come spesso capita con i pets di piccola taglia e quando decide per una cosa non c’è verso di fargli cambiare idea. Il nostro Ettore ha una caratteristica particolare che lo rende unico al mondo ma… non ci è dato sapere qual è.
E voi? Non volete farci conoscere il vostro amico peloso/piumoso/squamoso? Mandateci una mail all’indirizzo info@petsblog.it con una foto, nome, età pregi e difetti e una caratteristica del vostro amico che lo rende unico al mondo. Per i più piccini, sotto i 12 mesi, c’è la rubrica del tenero pet del lunedì, per i più grandicelli quella di Clickpet.
Ce n’è per tutti i gusti, che aspettate???
Tra le tante razze di gatti ce n’è una che spicca per lussuosità, è il gatto sfinge o egiziano, che in alcuni casi può costare anche più di 1.500 Euro; è un micio elegante, va detto, con la sua pelle/pelliccia finissima e quasi inesistente fa sembrare le posture ancora più aristocratiche di un gatto comune.
Adesso c’è una collezione di abbigliamento disegnata per lui che si chiama appunto Sphynx Catwear; l’ha creata un’ex make-up artist di Los Angeles, padrona di due gatti sfinge, Smeagol e Zizzles, i quali si sono regalmente prestati anche a fare da fotomodelli.
Nelle foto sembrano molto a loro agio, forse questi cappottini sono davvero confortevoli ancheper un gatto, o forse è il freddoloso sfinge a starci comodo dentro. I prezzi sono decorosi, intorno ai 30 Euro per la t-shirt stretch con collo a tartaruga e anche qualcosa in meno per quella millerighe con scollo marinaro. La collezione sta avendo un discreto successo, ma su Metro Uk la stilista per felini rivela che le è venuta l’idea perchè alcune persone si spaventano a vedere questo tipo di gatti e nei negozi era difficile trovare dei vestiti carini per loro.

In un parco australiano neozelandese vicino Auckland, SheepWorld, le pecore sono state tinte di rosa per sensibilizzare i visitatori alla campagna contro il cancro al seno. L’effetto, a vedere brucare queste pecore colorate sulle colline, è davvero singolare.
Inizialmente si era previsto di far durare pochi giorni questo insolito look ma i visitatori hanno gradito e le pecore pare resteranno in versione Barbie. I dirigenti del parco si affrettano a specificare, però, che si tratta di tinture naturali di origine alimentare assolutamente non tossiche per le pecore e che è stato chiesto il parere del veterinario, rivelatosi positivo, prima di colorarle. Le pecore non distinguono quasi del tutto i colori, dunque, spiegano dal parco, non se ne accorgeranno neanche. Speriamo…
Via | Daily Mail
Non è una cosa insolita per un cane avere paura di quei giochini rumorosi. Anche il mio pitbull guarda in maniera un po’ inquieta i giochi con la “trombettina”. Si vede che li studia perché appena intuisce che non sono pericolosi ci si fionda sopra per addentarli!

Ebbene sì: uno dei miei passatempi più rilassanti è prendermi cura dei miei animaletti, il che comprende tra le altre cose, la toelettatura delle mie caviette. Ovviamente, essendo a pelo corto, hanno bisogno di qualche cura in meno rispetto a quelle a pelo medio o medio/lungo, tuttavia il principio di pulizia vale un po’ per tutte. È risaputo infatti che questi animaletti non siano esattamente tra i più puliti, ma qualche piccola cura quotidiana le farà profumare di fieno e camomilla.
Prima di tutto è importante mantenere pulito il luogo in cui vivono: fino a poco tempo fa usavo un fondo gabbia di più di un metro con del pellet come lettiera. Pulendo i punti critici ogni giorno ovviamente anche la cavia ne trae giovamento. Ora ho invece costruito un grosso recinto che lascio aperto, con sul fondo una copertina che sostituisco ogni giorno: molto più comoda e rapida da lavare.
Venendo alla cavia stessa: per pulirla io adoro farle il bagnetto alla camomilla.
Continua a leggere: Toelettatura delle cavie: come fare a prendersi cura di un porcellino d'India
Nibbles è un bel cuccioletto nero, credo sia un chihuahua, che ama particolarmente mangiare gli spaghetti. Così, a prima vista, mi sembra che quegli spaghetti siano conditi e questo, come sapete, non va bene. Uno strappo alla regola, ogni tanto, però può starci. Buon appetito Nibbles!