Stando alle nuove disposizioni del codice della strada gli animali sono…
Se il vostro gatto ha nobili aspirazioni ed ha una certa…
Nonostante tutto quello che vi abbiamo raccontato sui pitbull siete ancora…
Vi siete mai ritrovati a chiedervi: “chissà a cosa sta pensando” ? Questa piccola invenzione non risolverà i vostri dubbi ma, magari, potrà darvi qualche maggiore indizio. Questo aggeggio si chiama Pet’s Eye View ed è una semplicissima fotocamera che viene appesa al collare del vostro cane per poter vedere il mondo dal suo punto di vista. La cam non registra i video ma è comunque un primo passo. Vi siete mai chiesti come i nostri amici pelosi vedono quello che li circonda come alberi, bimbi, marmitte fumanti eccetera eccetera? Basta appendere la dog-cam e impostarla per scattare foto in automatico ogni 1, 5 o 15 minuti e lasciar divertire il vostro cane.
Dovrete fare attenzione ai peli lunghi e tenere presente che la batteria interna della fotocamera ha un’autonomia di 40 scatti prima di dover essere ricaricata. Le foto non saranno, ovviamente, dei capolavori, la macchina registra immagini 640×480 come un telefonino di bassa categoria ma è comunque una bella idea, se non vi spaventano i quasi 50,00 euro di costo tra prodotto e spedizione. Se state cercando, per esempio, di conquistare una persona e sapete che ama particolarmente il suo cucciolo questo potrebbe essere un regalo da poter utilizzare come pretesto per una romantica passeggiata a tre insieme al suo cane.
Via| IWOOT

Questa foto mi ha colpito molto la prima volta che l’ho vista in un gruppo su Facebook. Inizialmente mi ha messo un po’ di tristezza perché sa un po’ di abbandono ma poi ho pensato a quanto al mio primo cane piacesse stare sotto la pioggia battente. Non c’era verso di farlo venire al coperto e, anzi, si arrabbiava un sacco perché non uscivo sotto l’acqua a giocare con lui. Secondo voi a cosa sta pensando il cane di questa foto?
Conoscete il gatto di Simon? E’ un semplicissimo cartone animato della durata di meno di due minuti, tutto in bianco e nero e senza troppi fronzoli. Sembrerebbe, detto così, una cosa da poco ma non sottovalutate il potere di un gatto. In questo episodio il gatto di Simon vuole entrare dalla porta chiusa e le prova davvero tutte. Secondo voi come farà a farsi aprire?

Napoleone è il cucciolo dagli occhi dolci che passa a trovarci su ClickPet oggi. Andrea, il suo amico umano, è entusiasta e ci racconta un po’ di cose.
Il miglior pregio di Napoleone è la tranquillità: dorme sempre, nonostante sia un cane da caccia, ma basta un prato e una palla per trasformarlo (eh, Andrea: aspetta che cresca e vedrai che non dormirà più!); il suo peggior difetto è di stazionare permanentemente sotto il tavolo da pranzo, in modo da prendere al volto spuntini non programmati.
L’episodio cult risale a quando Andrea è andato a prenderlo: Napoleone stava in mezzo ai fratellini e ha pensato bene di operare lui la scelta dell’umano, andandosi ad addormentate sui piedi dei Andrea.
Dopo i tanti artisti e fotografi di cani sono andata alla ricerca di altrettanti dedicati ai gatti, navigando ho scoperto Robert Papp, pittore ritrattista che nelle sue opere dimostra un raro talento minimalista e sfoggia gatti in ogni posizione e situazione cogliendo, a mio avviso, l’essenza pura del felino di casa.
La serie dedicata ai gatti è stata intitolata “M Is For Meow”, per chi volesse alcune delle sue opere sono in vendita sul sito Artprints.
Se il vostro gatto ha nobili aspirazioni ed ha una certa passione per gli Sphynx e per l’antico Egitto, perché non accontentarlo almeno per una volta? Ecco un copricapo per rendere il micio degno dell’attenzione di un vero faraone. Magari usatelo solo a carnevale, se volete davvero bene al vostro gatto.
Via | Etsy

Stando alle nuove disposizioni del codice della strada gli animali sono equiparati agli esseri umani, o quasi. Vengono adesso identificati dal legislatore come “esseri senzienti” e, quindi, bisognosi di soccorso in caso di necessità. Questo vuol dire che se una persona causa un incidente ad un animale ha l’obbligo di fermarsi e soccorrerlo. Chi non dovesse adempiere a questo obbligo potrebbe incorrere in una sanzione sino a 1500 euro. Viene anche ufficializzato lo stato di necessità che rende paritetico il soccorso degli animali a quello delle persone e, quindi, veterinari, guardie zoofile ma anche semplici cittadini non incorreranno in sanzioni amministrative se stanno soccorrendo un animale o lo stanno portando dal veterinario. Questo è un grande passo avanti ma mi sono venute almeno quattro domande e mi piacerebbe che voi mi aiutate a trovare una risposta:
1) esistono i pirati della strada che investono le persone e non le soccorrono. Considerando la scarsissima cultura morale che nel nostro paese c’è nei confronti degli animali, che i più considerano unicamente come “bestie”, quale sarà la percentuale di persone che si fermano a soccorrere un animale investito?
2) Mettiamo che c’è un incidente, il guidatore investe un gatto, un cane o cos’altro e si ferma per soccorrerlo. Sono le 4 di mattina. Dove lo porta? Non rispondete in maniera affrettata, di cliniche veterinarie aperte 24 ore non ce ne sono poi così tante. In caso di difficoltà a reperire un veterinario quale sarebbe la probabilità che l’animale venga lasciato solo al suo destino?
Continua a leggere: Incidenti con animali: il soccorso diventa obbligatorio

I Birmani sono gatti bellissimi, dal pelo morbido e dallo sguardo ammaliatore. Quelli che vedete nelle foto sono stati immortalati dai loro fieri padroni: come dar loro torto? Se vi siete persi i cuccioli, andate a guardarveli su quest’altro post di Petsblog.
George, il bulldog, e Winston, la tartaruga, ci danno sotto con gli snack e, ad essere sincero, pare che George non sia soddisfatto e guardi con un certo languorino Winston (al secondo 0,27).
Bisogna ammettere che le tartarughe (anche quelle d’acqua) sono sempre affamate: la mia basta che mi vede passare spalanca la bocca come i piccoli di uccello nei nidi…
Tra i vostri pet, ne avete uno che è particolarmente affamato?

Per viaggiare se amate i campeggi, accessibili ai cani, allora oltre alla rigorosa tenda che vi porterete sempre appresso avrete sicuramente tutto l’occorrente per il vostro pet, ma oltre alle ciotole, il cibo e il necessario per la pulizia forse avrete bisogno anche della sua cuccia.
Impensabile portarsi appresso la casetta magari in legno posizionata in giardino, per questo motivo potreste apprezzare questa cuccia portatile che propone esattamente il concetto di tenda, canadese, in versione pet, leggera e facilmente ripiegabile, occupa poco spazio ed è lavabile.
La cuccia portatile permette la circolazione dell’aria e il cane può sempre controllare il territorio grazie alle tendine, offrendo contemporaneamente un luogo dove potersi rifugiare per dormire.
L’idea è buona, il prezzo meno $ 79,00, più di una tenda a igloo.