
L’Epifania tutte le feste si porta via, è vero, ma non si porta certo via i nostri chiletti accumulati grazie a pranzi e cene durante le varie festività appena passate. Mentre per quello che riguarda noi bipedi l’iscrizione in palestra è quasi sempre un “must” in questo periodo, per i nostri amici pets le cose non sono così facili.
I fattori principali per l’aumento di peso sono, fondamentalmente, due: mentre da una parte il maltempo ha ridotto la frequenza e la durata delle passeggiate limitando l’esercizio fisico, dall’altra abbiamo concesso loro qualche “vizio” gastronomico. Anzitutto per tornare in forma si deve riprendere la solita abitudine alimentare. La loro pappa deve essere somministrata sempre ad orari ben precisi e in quantità adatte alla loro età e al loro peso. Se avete un pet con qualche problemino di peso o con qualche patologia cardiaca o respiratoria seria, fatevi consigliare dal veterinario su quale strada è meglio intraprendere per far tornare il vostro amico al suo peso forma.
Il problema del sovrappeso è una cosa molto seria anche per i nostri amici animali. Ricordatevi di dedicare più tempo al vostro pet facendolo giocare, in modo da tenerlo più in movimento. Se avete un cane, poi, fate un piccolo sforzo nonostante il freddo e portatelo fuori a camminare e a correre. Vedrete che con questi piccoli accorgimenti la salute dei nostri pets migliorerà.

Per la serie incredibile, ma vero, ecco una storia accaduta realmente, che non mancherà di commuovervi. Michela è una ragazza di Abano che adotta animali in difficoltà. Tempo fa le hanno proposto una gattina rimasta cieca e Michela l’ha presa con sé, pur avendo già altri due gatti ed un cane.
Quello che Michela non poteva certo immaginare è che ad occuparsi della micina, battezzata Emi (la foto nel post però è generica, non è un suo ritratto), sarebbe stata la sua cagnolina Ida, che l’ha aiutata, confortata, difesa dagli estranei e addestrata a muoversi per casa.
Il legame tra i due animali è talmente forte che Ida ha cominciato ad assumere comportamenti tipici di Emi, come pulirsi il pelo prima di andare a dormire (insieme, naturalmente). In casi come questi possiamo ben dire che l’unione fa la forza: la buona volontà di un essere umano e l’istinto di una cagnolina sono stati imbattibili per restituire amor proprio e fiducia al piccolo felino.
Foto | Flickr

Siamo una società in sovrappeso e i nostri animali domestici sembrano specchiarci, solitamente quando un cane, o un gatto, è in sovrappeso il dito viene prontamente puntato sulla mancanza di esercizio fisico e sul troppo cibo. Ma esistono casi dove nonostante una corretta alimentazione e un sano movimento quotidiano l’animale dimostri comunque un problema di peso.
I motivi per il sovrappeso possono essere diversi, per esempio oltre all’attività fisica e alla nutrizione è bene prendere in considerazione anche l’ereditarietà e la possibilità che il cane abbia una malattia come per esempio alcune malattie ormonali.
Anche i cani possono avere problemi alla tiroide e di conseguenza diventare carente di ormoni tiroidei, mancanza che comunemente provoca alterazioni nel metabolismo. Questa potrebbe essere la causa scatenante ovvio che poi il conseguente aumento del peso e la malattia in generale rendono il cane meno desideroso di muoversi e correre. L’ipotiroidismo è, solitamente, una malattia ereditaria e genetica comune nei cani. Ipotiroidismo non trattato porta un peggioramento della qualità della vita del vostro cane, questa malattia può venire controllata facilmente.

Avete presente la sensazione che si prova generalmente dopo il periodo natalizio, fatto di pranzi e cene, aziendali o familiari? un turn-over di calorie che ci fanno lievitare di una o due taglie. Questo problema non è unicamente umano ma è riguarda anche cani e gatti. Visto che a Natale siamo tutti più buoni ci viene spontaneo condividere con i nostri amici il cibo della nostra tavola. Se il vostro amico è già tendente al tondo di suo l’alimentazione deve essere super controllata e, ovviamente, non gli si possono concedere “strappi alla regola”.
Tenete presente che i cani o i gatti sterilizzati tendono ad essere grassottelli. Lo scarso movimento di questi giorni, causato dal freddo, certo non aiuta a bruciare calorie. Se serve fate una visita dal veterinario prima delle feste per controllare lo stato del peso del vostro amico. Provate a chiedere a lui se potete viziare la gola del vostro pet un po’ più del solito nei prossimi giorni. Se volete potete arrivare ad un compromesso. Un bel piatto fatto apposta per lui, al posto della solita pappa, ma anche in questo caso chiedete al veterinario cosa e come potete cucinare. Tenete presente che, mentre per noi un piatto di verdure lessate e scondite è poco invitante, per loro è una vera e propria delizia.

L’obesità dei pappagalli è uno dei problemi sanitari più comuni, sembra che la causa sia la carenza di determinati tipi di vitamine difficili da reperire in cattività, per capire se il vostro pappagallo è in salute esistono delle tabelle, proprio come per l’uomo.
Sul sito Avianweb per esempio è possibile avere almeno un’ idea sulla salute del nostro pappagallo, monitorarli è comunque sempre consigliato, soprattutto per intervenire prontamente in caso di perdita improvvisa di peso.
Come per gli altri animali, anche i pappagalli sebbene sani non devono mai venire ingozzati, il cibo deve venire offerto con moderazione e esattamente come l’uomo l’esercizio fisico è indispensabile per godere di buona salute.
Via | Birdtricks
A volte le immagini valgono più delle parole, è il caso di questa galleria, cani e gatti grassi, decisamente grassi, probabilmente a rischio data la mole, e pensare che c’è chi ne va fiero e mostra il suo grosso gatto al pubblico come se fosse una meraviglia.
Personalmente mi capita spesso, proprietari di cani o gatti che raccontano il peso raggiunto dal loro animale, e per fortuna che lo ritengono parte della famiglia, con vanto mostrano la grandezza, obesa, raggiunta.
Basta ricordare che li stiamo uccidendo per capire come tutto questo sia sconvolgente.
Via | Dogblog.dogster
Ha soli 18 mesi, ma già quando aveva un anno pesava più di sua mamma Amy nel momento in cui è morta di vecchiaia: la famiglia che l’ha adottato, i Grant, spendono 15 euro al giorno per nutrirlo. Intanto lui se ne va libero, in giro nella casa nel Sussex, nel Regno Unito, portandosi dietro quasi 20 chili di peso.
Alto oltre un metro, sembra un cartone animato invece è un coniglio vero di pelo e molta ciccia. Anche se a vederlo viene spontaneo riconoscergli il primato mondiale, c’è stata attesa per avere la conferma del record da parte del Guinness World Records, che ha da poco cambiato le regole per procedere con la misurazione di questi animali tanto teneri. Ma d’altronde buon sangue non mente, visto che anche il padre di Ralph è stato detentore di altri record.

Avendo un cane che potrebbe degnamente sostituire il sacchetto dell’umido mi sono dovuto documentare su quello che può mangiare e che deve evitare. Tra i cibi ok ci sono:
Tra gli alimenti ko ci sono:
Continua a leggere: Quali sono gli alimenti giusti per i nostri amici cani
A quanto pare il tema dell’obesità affrontato nel mondo canino è molto sentito a livello mondiale tanto da inventarsi un vero e proprio mercato volto ad aiutare il movimento sano dei nostri migliori amici a quattro zampe, rimango sempre dell’idea che la migliore soluzione per cane e padrone sia la sana e antica passeggiata, ma è comunque interessante conoscere fino a che punto il commercio si sia spinto per accontentare ogni mania e richiesta.
Il tapis roulant motorizzato per l’esercizio canino della PetZen è un vero spasso, le motivazioni che dovrebbero spingere all’acquisto sono identiche a quelle dell’uomo, salute, esercizio fisico, tonificazione, aumenta la durata della vita, inoltre è realizzato in tre misure per cani piccoli, medi o grandi.
E’ dotato di console dove è possibile controllare l’intensità e la durata della allenamenti rapportati con velocità, distanza e tempo, il motore è silenzioso per non disturbare l’allenamento, ed è semplice da mantenere pulito, unico inghippo, ma questo l’azienda non lo sottolinea, è convincere il cane a salirci e starci.

Piccoli premi ricompensa, fuori pasto per dare scacco alla noia, porzioni di cibarie troppo generose, movimento eccessivamente raro e il danno è fatto: basta questo per far prima a saltar sopra ai nostri amici domestici piuttosto che a girargli intorno. Il motivo? Sono sempre più grassi.
Per fortuna che i medici veterinari dell’Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) non perdono l’abitudine, fino allo sfinimento, nel ricordarci le dieci regole per mantenere più sani e più belli sia i nostri cani che i nostri gatti, attenendosi a questi consigli:
1 - Il fabbisogno dipende dal tipo di vita: un animale che sta molto fermo deve mangiar meno di un cane da lavoro. Una cosa è alimentare un cucciolo, un’altra un anziano. L’animale non va umanizzato: alla base della sua alimentazione ci sono proteine, poi grassi, carboidrati e fibre.
2 - Pasti piccoli, frequenti, orari fissi: almeno due al giorno, meglio cinque. Consultare il veterinario: no al fai-da-te.
3 - Controllare il peso almeno una volta al mese. Alla palpazione, in un cane nel peso-forma, si devono sentire le costole. Il proprietario spesso vuol nascondere il problema.
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