SALUTE E BENESSERE

Seresto™ e i collari antiparassitari: come funzionano davvero contro pulci, zecche e malattie

Seresto™ e i collari antiparassitari: come funzionano davvero contro pulci, zecche e malattie

Scegliere una protezione antiparassitaria non è mai una decisione banale: il mercato offre spot-on, compresse, spray e collari, ciascuno con caratteristiche diverse. Il collare antiparassitario per cani e gatti è spesso sottovalutato rispetto alle pipette, eppure il suo meccanismo di azione — quando è basato su una tecnologia di rilascio controllato — può garantire una copertura prolungata e continua che i trattamenti mensili faticano a replicare. Seresto™, il collare prodotto da Elanco, è uno dei prodotti più studiati in questa categoria e offre un esempio concreto di come chimica e ingegneria dei materiali si combinino per proteggere l’animale da pulci, zecche e dalle malattie che questi parassiti trasmettono.

Due principi attivi, una sola matrice polimerica

Al cuore di Seresto™ ci sono due principi attivi: l’imidacloprid e la flumetrina. Non si trovano semplicemente “dentro” il collare come un liquido in un contenitore: vengono integrati direttamente nella matrice polimerica del materiale stesso, distribuiti in modo omogeneo lungo tutta la struttura del collare.

Questa scelta tecnologica non è casuale. Una matrice polimerica funziona come un serbatoio a rilascio lento: i principi attivi migrano gradualmente verso la superficie esterna del collare in dosi ridotte ma costanti. Da lì passano al strato lipidico della cute e del mantello dell’animale, diffondendosi rapidamente sull’intera superficie corporea senza bisogno di applicazioni ripetute. Il risultato è una protezione che, con una singola applicazione, può durare fino a otto mesi.

È un approccio molto diverso dagli spot-on tradizionali, che concentrano il principio attivo in un unico punto di deposizione e dipendono dalla distribuzione sebacea dell’animale per diffondersi. Con il collare, il rilascio è continuo e distribuito per definizione.

Cosa protegge: pulci, larve e zecche

L’azione di Seresto™ si articola su più fronti. Contro le pulci, il collare non si limita agli adulti presenti sul corpo dell’animale: è attivo anche sulle larve nell’ambiente circostante. Questo è un dettaglio importante, perché la maggior parte degli infestanti non si trova sul cane o sul gatto ma nell’ambiente domestico — nella moquette, nei divani, nelle cucce. Un trattamento che agisce solo sugli adulti risolve il problema in superficie senza interrompere il ciclo biologico.

Contro le zecche, il meccanismo è sia repellente che acaricida: Seresto™ è progettato per respingere e uccidere le zecche prima che mordano. Questa distinzione è fondamentale dal punto di vista della prevenzione delle malattie trasmesse da vettore, perché molti agenti patogeni vengono inoculati solo dopo che la zecca si è attaccata e ha iniziato ad alimentarsi. Interrompere il contatto prima del morso riduce significativamente il rischio di trasmissione.

La protezione contro le zecche, secondo i dati dichiarati da Elanco, si mantiene per fino a sette mesi per quanto riguarda la riduzione del rischio di trasmissione di ehrlichiosi canina e babesiosi canina, due malattie trasmesse da zecche particolarmente insidiose nei cani che frequentano aree boschive o rurali.

Il collare antiparassitario per cani e gatti contro i flebotomi

Uno degli aspetti meno noti — e più rilevanti dal punto di vista clinico, soprattutto nelle aree endemiche del Centro-Sud Italia — è la protezione nei confronti dei flebotomi (pappataci), gli insetti responsabili della trasmissione della leishmaniosi canina.

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Immagine generata con AI

La leishmaniosi è una malattia parassitaria grave, causata da Leishmania infantum, che può portare a danni renali, cutanei e immunologici severi. Il cane è il principale serbatoio del parassita per l’uomo, e la prevenzione passa soprattutto dalla riduzione del contatto con i flebotomi durante i mesi caldi, quando questi insetti sono attivi nelle ore notturne e crepuscolari.

Seresto™ è indicato per ridurre il rischio di trasmissione della leishmaniosi da parte dei flebotomi per fino a otto mesi nel cane. Si tratta di un dato significativo, perché il periodo di attività dei flebotomi in molte regioni italiane copre quasi interamente questa finestra temporale. Per chi vive o viaggia in zone endemiche, integrare il collare nella strategia preventiva complessiva — che può includere anche vaccini e altri strumenti — diventa una scelta concreta e documentata.

Quando si può applicare e chi può usarlo

Seresto™ è un medicinale veterinario, non un semplice accessorio. Questa classificazione implica che la sua composizione, la sua sicurezza e la sua efficacia sono state valutate nell’ambito di un iter autorizzativo regolamentato. In Italia è registrato con autorizzazione ministeriale.

Sul fronte dell’età di utilizzo, il collare è indicato a partire da 7 settimane di vita per i cuccioli e da 10 settimane per i gattini. Questo lo rende applicabile anche in animali giovani, che spesso sono tra i più esposti alle infestazioni da pulci durante i primi mesi di vita in ambienti domestici.

Un aspetto da tenere presente — e che il manuale d’uso sottolinea — è che non tutti i collari antiparassitari sono equivalenti tra specie. Alcuni principi attivi sicuri per il cane possono risultare tossici per il gatto. Seresto™ esiste in formulazioni distinte per le due specie, con concentrazioni diverse calibrate sulle esigenze fisiologiche di ciascuna. Non è mai corretto applicare a un gatto un collare formulato per il cane, anche se si tratta dello stesso prodotto commerciale.

Quanto dura davvero la protezione e cosa può ridurla

L’efficacia dichiarata fino a otto mesi è riferita a condizioni standard. Nella pratica, alcuni fattori possono influire sulla durata della protezione: l’esposizione frequente all’acqua (bagni, nuoto), il tipo di pelo dell’animale e le condizioni ambientali. Il collare è progettato per mantenere la sua efficacia anche dopo contatti occasionali con l’acqua, ma un’esposizione molto intensa e ripetuta può accelerare il rilascio dei principi attivi riducendo la durata complessiva.

È anche importante ricordare che il collare deve essere indossato in modo corretto: non troppo stretto da causare irritazione, non troppo largo da scivolare via o essere rimosso dall’animale. Un dito tra il collare e il collo è il margine di riferimento abituale. Se l’animale mostra segni di irritazione cutanea nella zona di contatto, è opportuno consultare il veterinario prima di continuare a utilizzarlo.

La protezione antiparassitaria è una componente della salute preventiva dell’animale, non un elemento isolato. Il collare — che sia Seresto™ o un altro prodotto — si inserisce in un piano più ampio che include il controllo veterinario periodico, la valutazione del rischio in base all’area geografica e allo stile di vita dell’animale, e in alcuni casi la vaccinazione, come nel caso della leishmaniosi. Scegliere lo strumento giusto, con la guida del veterinario, è il modo più efficace per garantire una copertura reale e non solo apparente.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell’AI e sottoposto a revisione editoriale.

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