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Gatti, l’istinto di caccia potrebbe essere rimosso dal loro Dna

Ecco cosa ha detto un veterinario americano in occasione di un convegno sull'istinto di caccia dei felini.

Gatti, l’istinto di caccia potrebbe essere rimosso dal loro Dna

I gatti sono dei predatori nati: alzi la mano chi non ha mai ricevuto in dono dal proprio felino un bel topolino o un uccellino. Bene, sappiate che in futuro i felini potrebber oessere privati di questo istinto. E’ quello che ha affermato il dottor John Bradshaw, veterinario che al Cheltenham Science Festival ha scelto che presto i gatti potrebbero essere modificati geneticamente per rimuovere dal Dna l’istinto del cacciatore.

L’istinto di caccia è determinato da 15-20 geni che, dopo essere stati identificati, potrebbero essere messi a tacere, così da avere gatti più tranquilli che non ci riempiono casa delle loro conquiste di caccia. Ci sono proprietari che non gradiscono questi doni, anche perché nella maggior parte dei casi i gatti, già nutriti a sufficienza dagli umani, non li mangiano, ma li regalano e basta.

Una vera e propria provocazione da parte dell’autore di Cat Sense: modificare l’indole dei gatti sarebbe giusto secondo voi? O sarebbe un inutile e crudele tentativo di cambiare la loro natura?

Via | La Stampa

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