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Perché i gatti vivono più dei cani: cosa dice la scienza sulla longevità dei felini

gatti sul divano Perché i gatti vivono più dei cani: cosa dice la scienza sulla longevità dei felini - Velvetpets.it

I gatti vivono più dei cani? È una domanda che molti proprietari di animali domestici si sono posti almeno una volta.

L’esperienza quotidiana di veterinari e famiglie sembra confermare questa impressione: mentre molti cani hanno un’aspettativa di vita compresa tra i 10 e i 13 anni, i gatti domestici arrivano spesso a superare i 15 anni. Negli ultimi anni diversi studi scientifici sulla longevità animale hanno cercato di capire le ragioni di questa differenza, analizzando elementi legati a genetica, cervello e sistema immunitario. Il risultato è un quadro più complesso di quanto si pensasse, in cui evoluzione e condizioni di vita giocano un ruolo decisivo.

Perché i gatti vivono più dei cani secondo la ricerca

Una ricerca coordinata dall’Università di Bath nel Regno Unito e pubblicata su Scientific Reports ha analizzato i genomi di 46 specie di mammiferi per individuare i fattori associati alla longevità. Gli studiosi hanno osservato che le specie che tendono a vivere più a lungo possiedono una dimensione relativa del cervello maggiore rispetto al corpo.

Secondo i ricercatori, questo elemento potrebbe essere collegato a una maggiore capacità dell’organismo di gestire processi complessi legati all’invecchiamento. Parallelamente, le specie più longeve presentano anche un numero più elevato di geni collegati al sistema immunitario, tra cui recettori toll-like e interleuchine.

Questi geni svolgono un ruolo importante nella difesa dell’organismo contro infiammazioni croniche, infezioni e danni cellulari. Anche se lo studio non era dedicato esclusivamente a cani e gatti, i risultati suggeriscono che meccanismi evolutivi simili possano contribuire alla maggiore longevità osservata nei felini domestici.

Quanto vivono davvero i gatti domestici

Un’analisi demografica realizzata dal Royal Veterinary College di Londra ha approfondito la questione esaminando i dati relativi a quasi 8.000 gatti nel Regno Unito. Lo studio ha analizzato 7.936 decessi registrati tra il 2019 e il 2021 per stimare l’aspettativa di vita media dei gatti domestici.

I risultati mostrano che un gatto che ha superato il primo anno di vita può aspettarsi in media altri 11,7 anni di vita. Alcune razze mostrano dati ancora più elevati: tra quelle più longeve figurano i Birmansi e i Birmani, con una media che sfiora i 14 anni.

Anche fattori come sesso e sterilizzazione incidono sulla durata della vita. Le femmine sterilizzate, per esempio, raggiungono mediamente circa 12,5 anni di aspettativa di vita dopo il primo anno. I gatti meticci e i Siamesi si collocano poco sotto, ma restano comunque tra gli animali domestici con maggiore longevità.

Cani e gatti a confronto nei dati clinici

Un’altra ricerca pubblicata nel 2023 su Frontiers in Veterinary Science ha analizzato oltre 15 milioni di cartelle cliniche veterinarie provenienti da più di mille ospedali negli Stati Uniti, utilizzando i dati della rete Banfield Pet Hospitals.

I risultati indicano che l’aspettativa di vita media dei cani è di circa 12,7 anni, mentre quella dei gatti si attesta attorno a 11,2 anni. Tuttavia questo dato cambia molto se si considerano fattori come taglia e stato di salute.

I cani di grande taglia, ad esempio, tendono a vivere meno rispetto a quelli piccoli e rispetto ai gatti domestici. Nei felini, invece, è stato osservato che quelli mantenuti in buona forma fisica e con un peso corporeo equilibrato possono raggiungere età molto avanzate.

Gli studiosi ricordano inoltre che gatti sterilizzati, tenuti prevalentemente in casa e seguiti con cure veterinarie regolari possono arrivare anche a 15 o 20 anni di vita. La grande variabilità tra le razze canine, soprattutto in termini di dimensioni e predisposizione genetica a determinate malattie, rimane uno dei fattori che più incidono sulla loro aspettativa di vita.

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