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La nuova vita di Ringhio, il Pastore Maremmano salvato dalla sofferenza

La nuova vita di Ringhio, il Pastore Maremmano salvato dalla sofferenza

Solo, vittima dell’ennesimo caso di maltrattamento sugli animali, ferito, rinchiuso in un box e costretto a fare la guardia ai polli: questa era la “vita” di Ringhio, il Pastore Maremmano salvato da indicibili sofferenze. La storia di Ringhio è quella di tanti cani, gatti e altri animali che purtroppo finiscono nelle mani sbagliate, mani di persone senza coscienza né empatia, che possono causare grandi sofferenze. Queste mani appartengono al vecchio proprietario di Ringhio.

Il cagnolone che possiamo vedere nel video in basso è uno splendido Pastore Maremmano che ha vissuto un vero incubo. Rinchiuso dentro un piccolo box, solo, con una zampa gravemente ferita, disperatamente bisognoso di aiuto. Questa è stata l’esistenza di Ringhio, il cui unico “scopo” era quello di fare da guardia a un allevamento di polli di Monte Roberto, in provincia di Ancona.

Lì, in quel box sporco di sangue, Ringhio viveva e dormiva fra i suoi stessi escrementi e carcasse di pollo. La ferita alla zampa era gravissima, ma nonostante ciò, nessuno se ne era occupato in modo adeguato. In fondo, si tratta solo di un cane, giusto?

Maltrattamento animali: un nuovo futuro per Ringhio

Fortunatamente la strada di Ringhio si è incrociata con quella degli operatori dell’Oipa, che dopo un sopralluogo hanno constatato il degrado in cui era costretto a vivere il povero cagnolino. L’animale è stato immediatamente sequestrato e trasportato d’urgenza in una clinica privata. Lì, Ringhio ha dimostrato di essere un tenerissimo coccolone bisognoso di amore, oltre che di cure. Dopo attenti esami, è emerso che il piccolo aveva una massa (fortunatamente di natura benigna). Adesso Ringhio vive con degli “umani” degni di questo nome. È amato, coccolato e finalmente protetto.

Purtroppo, al mondo di Ringhio ce ne sono davvero molti. È per questo che dovremmo sempre sostenere chi si espone in prima persona per proteggere gli animali in pericolo e bisognosi di aiuto, e soprattutto non dovremmo mai ignorare o sottovalutare i casi di abusi e maltrattamenti nei confronti delle creature più indifese.

via | La Stampa
Foto di Fabio Grandis da Pixabay

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