Pulcini maschi uccisi: la Germania dice stop a questa terribile pratica

Pulcini maschi uccisi: la Germania dice stop a questa terribile pratica

Pulcini maschi uccisi: la Germania dice stop a questa terribile pratica che porta alla morte di milioni di pulcini innocenti

Dalla Germania arriva lo “stop” contro la terribile pratica dei pulcini maschi uccisi negli allevamenti. Si tratta del primo Paese al mondo che potrebbe bandire questa pratica crudele, che ogni anno causa la morte di milioni di pulcini maschi. Il motivo di tale procedura è che questi pulcini, contrariamente alle femmine, sono poco utili dal momento che non possono produrre uova ed hanno poca carne.

La soluzione più logica, secondo gli allevatori, è dunque quella di ucciderli. Vi abbiamo già parlato di questo sterminio alcuni anni fa, quando l’Animal Rights Israel aveva pubblicato il video “Through their eyes”, mostrandoci l’atroce fine che facevano i pulcini considerati “difettosi” e inutili. Questi poveri animali vengono infatti uccisi attraverso la triturazione oppure vengono eliminati con il gas.

In entrambi i casi si tratta di una fine orribile e ingiusta. Una sentenza di morte emessa dall’uomo che come sempre, quando si tratta di animali, si arroga il diritto di decidere chi deve morire e chi può vivere.

Pulcini maschi uccisi: la Germania dice “no”

Le cose però potrebbero presto cambiare, almeno in Germania. Il Paese diventerà infatti il primo al mondo a bandire questa pratica.

Lo ha spiegato lo stesso ministro dell’Agricoltura tedesco Julia Klöckner. Nei giorni scorsi la Klöckner ha fatto sapere che il divieto di uccisione dei pulcini maschi entrerà in vigore a partire dal prossimo anno.

Questo momento rappresenterà un “significativo passo in avanti per il benessere degli animali“.

La Kloechner ha inoltre spiegato che per evitare questa strage verrà usata una particolare tecnologia che permetterà di determinare il sesso degli embrioni nelle uova prima che queste vengano covate. In tal modo verranno al mondo solamente pulcini femmina. Dal canto loro, gli allevatori non sembrano essere d’accordo con una simile decisione. Sostengono infatti che se a metterla in pratica sarà solo la Germania, questo comporterà degli svantaggi per il Paese.

via | Ansa
Foto di Philipp Kleindienst da Pixabay

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