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Astenia cutanea nel gatto: cause, sintomi e terapia

Astenia cutanea nel gatto: cause, sintomi e terapia di questa patologia presente anche nel cane.

Astenia cutanea nel gatto: cause, sintomi e terapia

Questi sono cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’astenia cutanea nel gatto.

Astenia cutanea nel gatto – Come preannunciato, esiste una forma di astenia cutanea anche nel gatto. Nota anche come dermatosparassi o sindrome di Ehlers-Danlos in medicina umana, si tratta di una malattia congenita ed ereditaria che altera la normale struttura del connettivo sottocutaneo con conseguente iperestensibilità della pelle e maggior fragilità cutanea. Andiamo dunque a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’astenia cutanea nel gatto.

Astenia cutanea nel gatto: cause e sintomi

Nel gatto finora sono state descritte due forme di astenia cutanea, una forma autosomica recessiva e una forma autosomica dominante, tutte ritrovate in gatti giovani. La prima forma è provocata dalla carenza dell’enzima procollagene tipo I-N-peptidasi e la si è vista nei gatti Himalayani e nei gatti europei. Della seconda forma, invece, non si conosce quale sia il difetto ereditario, ma è mortale nella forma omozigote.

I sintomi di astenia cutanea nel gatto sono:

  • presenza di ferite multiple sul corpo
  • iperestensibilità cutanea
  • cute fragile con distacco cutaneo
  • cute floscia a livello dell’addome
  • ulcere cutanee
  • cute lassa e sottile
  • cute iperelastica
  • fragilità di cartilagini, articolazioni e ossa

Vengono anche descritte forme di ernie non traumatiche in corso di patologie del tessuto connettivo.

Astenia cutanea nel gatto: diagnosi e terapia

La diagnosi di astenia cutanea nel gatto può avvenire solamente dopo visita clinica ed esame istologico delle lesioni. Un test che si può fare è quello dell’indice dell’estensibilità cutanea: si solleva la plica della cute della regione lombare fino ad arrivare al massimo della sua capacità di estensione. Fra le diagnosi differenziali bisogna mettere anche la sindrome da fragilità cutanea acquisita felina, provocata a sua volta da:

Per calcolare l’indice bisogna dividere l’altezza verticale di questa plica per la lunghezza del corpo calcolata dalla cresta occipitale alla base della coda. Questo numero va poi moltiplicato per 100. Se il valore supera il 19% allora è patologico.

Come nel cane, non esiste nessuna terapia per l’astenia cutanea del gatto, qualcuno comunque suggerisce di provare ad integrare con vitamina C. Il gatto va gestito attentamente, bisogna evitare traumi e ferite di qualsiasi tipo. E questi gatti vanno tolti dalla riproduzione.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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