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Come abituare il gatto al guinzaglio?

È possibile abituare il gatto al guinzaglio? Sì, certo, anche se non tutti i gatti lo accettano. Tuttavia il problema è quanto sia sicuro per il gatto girare al guinzaglio. Anche con la pettorina ben messa, infatti, il gatto può divincolarsi e scappare via. Dunque non è consigliabile portare il gatto in passeggiata col guinzaglio

Come abituare il gatto al guinzaglio?

In molti si chiedono se sia possibile abituare il gatto al guinzaglio. Certo, è possibile insegnargli a usarlo. Ci va solo pazienza e costanza, esattamente come quando dobbiamo abituare il gatto alla lettiera o a bere dalla fontanella. Tuttavia è lecito chiedersi se sia sicuro per il gatto andare al guinzaglio. Non è tanto un problema di “gatto che soffre al guinzaglio”, quanto di effettiva sicurezza.

Consigli per abituare il gatto al guinzaglio

Se proprio si vuole insegnare al gatto a usare il guinzaglio, come prima cosa bisogna escludere il collarino: se lo sfilerebbe subito. Bisogna usare per forza una pettorina che sia delle giuste dimensioni del gatto. Anche per il guinzaglio, meglio sceglierne uno leggero, corto ed elastico. Non usare quello estensibile per cani.

A questo punto bisogna abituare gradualmente il gatto:

  • cominciare con il mettere la pettorina per pochi minuti al giorno (probabilmente le prime volte che la metterete non si muoverà e si fingerà morto, ci vorrà un po’ prima che si abitui a quello strano accessorio). Man mano che si abitua, aumentate il tempo in cui gliela lasciate. Quando sembra tranquillo e cammina con la pettorina, lodatelo e premiatelo
  • quando il gatto sarà a suo agio con la pettorina, allora agganciate il guinzaglio alla pettorina. Non dovrete toccare o tirare il guinzaglio in queste prime fasi: lasciate il guinzaglio libero in modo che il gatto si abitui a quel nuovo accessorio
  • con dei premietti, stimolate il gatto a muoversi trascinandosi dietro il guinzaglio
  • quando il gatto diventa tranquillo, prendete in mano il guinzaglio e stimolatelo a camminare con dei premietti, senza strattonarlo o tirarlo. Se lo tirate, infatti, la sua reazione immediata sarà di tirare nella direzione opposta. Inoltre il gatto potrebbe innervosirsi e divincolarsi, finendo con lo sfilarsi la pettorina
  • quando sarà tranquillo, bisognerà cominciare a insegnargli a camminare all’aperto. Ovviamente potrete farlo se avete un giardino: se abitate su una strada trafficata, che non vi venga mai in mente di portare il gatto fuori con il guinzaglio, si spaventerebbe e scapprerebbe bia
  • molti gatti hanno paura dell’esterno, non ne vogliono proprio sapere di uscire: non forzatelo mai
  • se invece il gatto si dimostra tranquillo e curioso, continuate a incoraggiarlo a camminare con dei premietti

Onestamente mi fermerei qui. Portare un gatto fuori in passeggiata, anche per strade di campagna tranquille, è un rischio troppo grande. Se proprio vuoi un animale da portare a spasso in passeggiata, prendi un cane. Il gatto non è l’animale adatto per fare queste attività insieme a te.

È sicuro portare il gatto al guinzaglio?

gatto guinzaglio

Le opinioni sono contrastanti, ma in generale non è considerato sicuro portare il gatto al guinzaglio in passeggiata. Anche quando gli mettiamo la pettorina, il gatto è estremamente agile e se si spaventa, riesce a sfilarsi anche la pettorina, rischiando di fuggire via o di finire sotto una macchina.

Un conto è usare il guinzaglio presente negli appositi trasportini, quello da attaccare alla pettorina per tenere in sicurezza il gatto durante il trasporto. Un conto è portare il gatto in passeggiata con un guinzaglio e pettorina. Sono due cose totalmente differenti.

Fonti:

  1. Purina
  2. RSPCA
  3. PubMed

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