Petsblog Novità Informazione Paco, il cagnolino trovato da due ragazzi e perso dagli addetti aeroportuali

Paco, il cagnolino trovato da due ragazzi e perso dagli addetti aeroportuali

Questa è la storia di un cagnolino ribattezzato Paco dai suoi due giovani padroni canadesi che l’hanno “incontrato” in Messico durante la loro vacanza. I due ragazzi hanno trovato questo cagnolino sulla spiaggia, se ne sono innamorati a tal punto da affrontare tutta la trafila delle adozioni e delle vaccinazioni per poterselo portare a casa, […]

Paco, il cagnolino trovato da due ragazzi e perso dagli addetti aeroportuali


Questa è la storia di un cagnolino ribattezzato Paco dai suoi due giovani padroni canadesi che l’hanno “incontrato” in Messico durante la loro vacanza. I due ragazzi hanno trovato questo cagnolino sulla spiaggia, se ne sono innamorati a tal punto da affrontare tutta la trafila delle adozioni e delle vaccinazioni per poterselo portare a casa, nell’Ontario, dove risiedono. Il volo di ritorno aveva uno scalo a Detroit, negli USA, ma lì succede l’impensabile.

Dopo aver fatto sgranchire le zampette a Paco i suoi nuovi padroni lo mettono nel trasportino per essere imbarcato nuovamente sul volo della Delta Airlines che li avrebbe portati a destinazione. Giunti all’aeroporto canadese però non trovano più Paco. Era stato praticamente dimenticato con tutti gli altri bagagli. La Delta ha offerto la misera cifra di 400 dollari di risarcimento senza considerare che non erano certo dei soldi quelli che volevano i due ragazzi canadesi ma solamente riavere il loro Paco.

I due ragazzi si sono rivolti ad un’associazione consumatori che ha fatto rimbalzare la notizia su blog e siti internet. La Delta, per “recuperare” ha offerto, oltre ai 400 dollari, un rimborso per le spese sostenute per le cure mediche e due buoni di 200 euro per voli futuri. Purtroppo sembra che la Delta Airlines non riesca a capire che non esiste cifra capace di ripagare l’amore per un cane. Speriamo solo che Paco torni preso tra le braccia dei suoi padroni.

Via| Corriere

Foto| Flickr

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