Yorkshire Terrier: 5 cose che forse non sai

Yorkshire Terrier: 5 cose che forse non sai

Ecco cinque curiosità e cose che forse non sapete sullo Yorkshire Terrier, razza di cane molto impavida e coraggiosa.

Siete sicuri di conoscere bene lo Yorkshire Terrier? È una delle razze di cani più diffuse qui da noi, nonché una delle preferite anche negli Stati Uniti. Eppure, in molti, oltre al nome sanno ben poco di questa razza. Molte persone, infatti, sono convinte che esista lo Yorkshire Toy (falso) o che lo Yorkshire abbia il pelo corto (falso). E poi ci sono molte persone che, ahimè, non sanno neanche con precisione come si chiama la razza del loro cane. Quando qualcuno, infatti, vi dice che ha uno Rockshire, un Rosciai, un Rottsciai (i più esterofili vi diranno Rottsciair), un Lorkshire, un Rocchisciair o affini, in realtà vi sta comunicando che ha un Yorkshire Terrier. Ecco perché oggi andremo a vedere 5 curiosità che forse non sapete sui Yorkshire Terrier.

Yorkshire Terrier: curiosità

Ecco 5 cose che forse non sapete sullo Yorkshire Terrier (affettuosamente soprannominato Yorky):

  1. Lo Yorkshire Terrier è il cane n. 86 della FCI e fa parte del Gruppo 3 – Terrier, Sezione 4 – Terrier di compagnia. Essendo, dunque, un terrier, mantiene tutta la tenacia e il carattere indomito di questa tipologia di cane. Questo fa sì che il suo essere un cane da compagnia, non lo dissuada dal trasformarsi in cane da guardia quando occorre o da indomito cacciatore di roditori. In fin dei conti deriva da terrier che erano stati selezionati dall’uomo per cacciare i topi. Questo vuol anche dire che mettere insieme uno Yorkshire Terrier con un criceto è una pessima, pessima idea
  2. Il vero, unico Yorkshire Terrier, sempre da standard di razza (non lo diciamo noi, bensì l’Enci), deve avere il pelo moderatamente lungo sul corpo, dritto e lucido. Il pelo diventa lungo e ricadente sulla testa. Cosa vuol dire questo? Che il 99% degli Yorkshire Terrier che vedete in circolazione difficilmente rientrano nello standard. Al di là della tosatura estiva, la maggior parte degli Yorky ha il pelo troppo corto per poter rientrare a pieno titolo nello standard di razza. E qualcuno ha anche il pelo troppo sospettosamente riccio
  3. Daremo un dispiacere a molti, ma lo Yorkshire Toy non esiste. Lo standard di razza ENCI dello Yorky prevede che il suo peso arrivi fino a 3,2 kg. Questo vuol dire che non è contemplata nessuna variante Toy, Teacup, nana o mini. Se trovate in vendita uno Yorky con tali appellativi, sappiate che si tratta di una dicitura commerciale volta a far lievitare il prezzo, ma che di fatto state comprando (e pagando di più) qualcosa che non esiste
  4. Lo Yorkshire Terrier è imparentato con parecchie razze. Di suo discende dal Terrier Scozzese, dallo Skye Terrier o dal Paisley Terrier, attualmente estinto. Molto similari a lui sono il Norwich Terrier, il Norfolk Terrier o anche il Maltese, ma da lui derivano, tramite selezione e incroci vari, l’Australian Terrier o il Silky Terrier. Fra le Mixed Breeds (cani frutti di incroci specifici, quindi di fatto sempre dei metici), abbiamo il Morkie Terrier (Yorkshire Terrier e Maltese) e il Fourcher Terrier (Yorkshire Terrier e WestHighland White Terrier)
  5. Il colore del mantello non è né nero e marrone, né nero focato: è definito blu tan o blu acciaio scuro, mai blu argento. Deve essere fulvo sul petto, con il colore tan della testa che non deve arrivare al collo e nessun pelo carbonato o scuro che si mescola ai peli tan. Non esistono Yorkshire neri, bianchi o di altri colori

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Foto di Jan Vašek da Pixabay

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