Petsblog EMERGENZE ANIMALI Strage di api nel Canavese: parte la gara di solidarietà

Strage di api nel Canavese: parte la gara di solidarietà

Strage di api nel Canavese: parte la gara di solidarietà

È una vera e propria strage di api quella messa in atto da alcune persone senza coscienza e senza cuore questa settimana a Candia, nel Canavese, dove un giovane apicoltore ha raccontato una storia che fa male al cuore. Il ragazzo protagonista della vicenda che sto per raccontarvi si chiama Mattia Landra, ha 33 anni, e pochi giorni fa ha ricevuto un’amara sorpresa. Il giovane aveva posizionato 70 arnie nella zona del Canavese per sfruttare la fioritura dell’acacia.

Evidentemente la presenza di questo apiario, che contava milioni di api, dava fastidio a qualcuno, tanto che nel bel mezzo di una notte di pioggia torrenziale, dei balordi si sono recati sul posto ed hanno distrutto tutte le arnie, uccidendo senza pietà le povere api.

In un mondo in cui non facciamo altro che cercare di far comprendere quanto siano importanti questi animali per la stessa salvezza del Pianeta, qualcuno ha pensato bene di sterminare un’intera popolazione di api, lasciandole agonizzanti sotto la pioggia torrenziale.

A raccontare come sono andate le cose è stato lo stesso Mattia, che con voce rotta dal pianto ci mostra cosa è accaduto in un video che ha commosso l’Italia intera.

Guardate le api, tutte morte, tutte ribaltate. Questo disastro l’hanno combinato delle persone che forse non dovrebbero stare in questo mondo. Ho male al cuore.

Strage di api nel Canavese: la raccolta fondi su Gofundme

Di fronte a un crimine del genere, il popolo italiano non si è tirato indietro. A poche ore da questo vergognoso atto di vandalismo, il fratello di Mattia, Daniele, con il quale lavora presso l’agriturismo di famiglia «Al Chersogno» a San Michele di Prazzo, ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme.

In pochissimi giorni, il Paese ha mostrato la sua vicinanza a questo giovane ragazzo. Oltre ai 15.000 euro per permettere a Mattia di rimettere in piedi la sua azienda, sono stati raccolti più di 50.000 euro. Al momento la raccolta ha raggiunto un totale di oltre 70.000 euro. Una gara di solidarietà che scalda il cuore, anche se – come ammette lo stesso Mattia – il pensiero non può che andare alle povere api indifese sterminate da persone senza cuore:

Non immaginavo così tanta solidarietà e vicinanza. Ho ricevuto telefonate da tutta Italia che mi hanno assicurato un aiuto per la ripartenza. Ringrazio tutti di cuore, non so più cosa pensare di questo mondo. Vorrei che fossero ancora vive.

Se volete scoprire come proteggere le api dal pericolo di estinzione, leggete la nostra lista di consigli da mettere in pratica sin da subito.

via | La Stampa
Foto di Jean-Michel DUPUYOO da Pixabay

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