Storie a lieto fine: Taranto, salvo il cane di quartiere



Vi avevamo parlato pochi giorni fa della brutta vicenda di maltrattamenti che ha avuto come sfortunato protagonista un cane di Taranto. Questo cane randagio girava per il quartiere Paolo VI nella città pugliese. Era molto socievole e benvoluto da tutti ma una brutta notte ha avuto la sfortuna di incrociare dei ragazzini senza pietà che l'anno torturato e accoltellato. Il cane, ora ribattezzato Cesare, era riuscito per miracolo a sfuggire ai suoi aguzzini ma di lui, debilitato e ferito, si erano perse le tracce. L'angelo custode di Cesare si chiama Salvatore Lippo ed è un veterinario dell'associazione Anpaa che gestisce il canile di Taranto. Insieme ai carabinieri il dott. Lippo ha firmato la denuncia contro ignoti per maltrattamenti nei confronti del povero cane.

Il dott. Lippo afferma che il cane era in condizioni di salute drammatiche al momento del suo ritrovamento. Aveva perso talmente tanto sangue che si è resa necessaria una trasfusione di plasma e quaranta punti di sutura. Ora Cesare sta bene, si muove come se non sentisse dolore e mangia con appetito. Non solo, nonostante tutto è ancora molto socievole, cosa rara nei cani che hanno conosciuto il lato malvagio degli uomini. Lo vanno a trovare in molti, bambini compresi, e lui si lascia coccolare e accarezzare senza alcuna paura. Nonostante tutto, però, Cesare non tornerà nel quartiere Paolo VI. E' troppo grave quanto successo per permettere che possa ripetersi. Al momento il custode del cane è lo stesso dott. Lippo ma si spera che Cesare trovi prestissimo una famiglia che lo ami e gli dia l'affetto che sino ad ora gli è mancato.

Via| Quotidiano di Puglia

Foto| Flickr

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