Storie di animali salvati

Nonostante i maltrattamenti e gli abusi che ogni giorno gli animali subiscono, qualche “storia animale” a lieto fine a volte c’è. Eccone alcuni esempi, gli ultimi del 2012, per iniziare il nuovo anno col sorriso.

C’è l’incredibile ritrovamento del cane perso nove anni prima: Rocco era stato smarrito nella provincia di Macerata a pochi giorni dal Natale del 2003, i proprietari l’avevano cercato a lungo, ma purtroppo senza successo; e poi, qualche giorno fa, la chiamata del canile della città che annunciava il ritrovamento di Rocco nella campagna del maceratese. Non si sa nulla del passato del cane, ma incredibilmente, nonostante gli acciacchi dell’età, Rocco, che ora ha dodici anni, ce l’ha fatta ed è tornato a casa.

C’è Abby, cagnolona di otto anni completamente cieca, smarrita in Alaska in una tempesta di neve: ha vagato nelle strade innevate per una settimana a 40 gradi sotto lo zero fino a quando si è presentata, affamata e infreddolita, alla porta di un veterinario e allevatore di cani che, tramite il riconoscimento del microchip, ha potuto riconsegnare ai proprietari Abby.

C’è il coraggioso salvataggio del cane caduto nelle gelide acque del lago Eire: il cagnolino Bart passeggiava sulle sponde del fiume insieme al proprietario quando improvvisamente il ghiaccio non ha retto e Bart è finito nel fiume. I soccorsi sono arrivati tempestivamente: ben dieci persone si sono prodigate per portare a riva il cagnolino. Bart è stato subito ricoverato in una vicina clinica veterinaria e ora è fuori pericolo.

C’è il sequestro della “fattoria degli orrori” di Signa: la collaborazione di Lav e Striscia la notizia ha portato al sequestro preventivo della cascina in cui venivano tenuti animali (cani, bovini suini, ovini, ecc.) in condizioni di estremo degrado e maltrattamento e contrarie a tutti i principi di benessere. Ora i 152 animali della fattoria sono stati trasferiti, pronti per iniziare finalmente una nuova vita.

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